Nell'agosto del 2026, un attacco informatico avrebbe bloccato una piccola centrale elettrica nel Regno Unito, attribuita ad hacker legati al regime iraniano. L'attacco, che è durato quattro giorni, è seguito ad avvertimenti sull'aumento delle attività informatiche dirompenti da parte di attori statali e non statali. Mentre il governo del Regno Unito ha confermato che l'incidente ha coinvolto un 'generatore di energia su piccola scala' e ha sottolineato che il più ampio sistema energetico è rimasto inalterato, non ha specificato quale sito è stato colpito. Il National Cyber Security Centre (NCSC), parte del GCHQ, è stato informato dell'attacco, anche se non sono state segnalate interruzioni. I funzionari liberali democratici hanno criticato il governo per non aver adeguatamente protetto le infrastrutture energetiche dalle minacce estere.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo descrive l'attacco come una minaccia diretta da parte di "hacker legati all'Iran", sottolineando la dimensione geopolitica e allineandosi con le preoccupazioni sollevate da figure dell'opposizione come Calum Miller.





