La madre israeliana Mali Yahalomi e sua figlia Liel sono state ritrovate vive in Argentina il 15 agosto 2026, quasi una settimana dopo la loro scomparsa a Vienna, secondo la polizia israeliana. Le donne erano scomparse dal 7 agosto, suscitando preoccupazione e speculazioni diffuse. La loro posizione è stata infine scoperta attraverso la collaborazione internazionale che coinvolgeva le forze dell'ordine israeliane e le agenzie di sicurezza straniere. La coppia è stata trovata a Buenos Aires dopo che gli investigatori le hanno rintracciate su un autobus in cui viaggiavano. La polizia in Argentina, lavorando insieme a rappresentanti di Israele e Interpol, è salita sul veicolo e si è presentata alle donne. Le donne sembravano confuse ma indenne.
Le autorità hanno dichiarato che non vi era alcuna prova di attività criminale e le donne sono state rilasciate senza accuse. Il caso è stato ufficialmente chiuso a seguito di questa risoluzione. La scomparsa inizialmente ha sollevato allarme, con voci che circolavano su potenziali minacce, tra cui terrorismo, rapimenti e persino frodi finanziarie.
La polizia austriaca ha confermato che le donne avevano lasciato il paese di propria volontà, senza segni di violenza o coercizione. Questa determinazione è arrivata dopo approfondite indagini sui loro movimenti. La ricerca ha coinvolto un ampio coordinamento tra le autorità israeliane e austriache, nonché organizzazioni internazionali come Europol. La polizia israeliana, guidata dall'Unità 433 e dalla Divisione Intelligence della Polizia, ha operato 24 ore su 24, utilizzando capacità di intelligence avanzate per rintracciare le tracce delle donne. L'operazione ha riguardato più paesi, dimostrando la portata globale delle forze dell'ordine israeliane.
I rappresentanti della polizia hanno sottolineato l'importanza della cooperazione internazionale per risolvere il caso. I familiari in Israele hanno espresso sollievo dopo aver appreso del ritorno sicuro delle donne. Anche se hanno riconosciuto le domande che persistevano, la loro preoccupazione principale era la sicurezza di Mali e Liel. I rappresentanti della famiglia e del fratello di Mali hanno espresso gratitudine verso coloro che sono stati coinvolti nella ricerca, in particolare le agenzie di sicurezza e le persone che hanno contribuito al risultato positivo.
Secondo quanto riferito, le donne hanno lasciato Vienna di propria iniziativa, viaggiando prima in Germania prima di volare in Argentina. Non era chiaro perché avessero scelto di partire senza informare la famiglia o gli amici. Alcuni rapporti hanno suggerito che avrebbero potuto avere intenzione di ricominciare altrove, anche se non sono state rilasciate dichiarazioni formali che confermano questo motivo. Le ragioni esatte alla base della loro decisione rimangono invise, ma la loro partenza volontaria sembra essere stata il fattore chiave nella risoluzione del caso.
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