Proprietà e classificazione
Fondato: 2013
Proprietà
i24NEWS è stata fondata nel 2013 ed è controllata dal miliardario franco-israeliano Patrick Drahi, che ha personalmente sostenuto e finanziato il canale.
Finanziamento
Finanziato principalmente dall'investimento di Patrick Drahi più le spese di pubblicità e di trasporto via cavo / satellite / streaming (compresi gli accordi di distribuzione statunitensi come l'accordo AT&T / DirecTV del 2019).
Affiliazione e orientamento
i24NEWS è di proprietà privata di un miliardario commerciale senza proprietà formale di partito o stato, sebbene Drahi l'abbia lanciato in parte per contrastare ciò che considerava una copertura occidentale parziale di Israele, dandole un'inclinazione largamente pro-israeliana e di centro-destra.
Orientamento editoriale
- La nostra stima
- Tendenza conservatrice
- Misurato dalla copertura
- Centroin base a 414
60/100
Fattualità
57/100
Obiettività
439
Articoli
439
servizi
Fattualità: Quanto accuratamente gli articoli di questa testata riportano i fatti, valutato rispetto alle fonti primarie e al consenso tra testate. Contano solo gli articoli che citano le proprie fonti.
Obiettività: Quanto è neutrale la scrittura — se il pezzo resta libero da preferenze e opinioni personali di chi scrive.
Copertura recente
Gli Stati Uniti ritirano i bombardieri B-1 dalla RAF Fairford a causa di un rapporto sul complotto dei droni iraniani che fa eco all'operazione "Spiderweb" ucraina.
Gli Stati Uniti hanno ritirato i bombardieri B-1 dalla base della Royal Air Force a Fairford, in Inghilterra, a seguito di segnalazioni di un presunto complotto di droni iraniani che rispecchia l' "Operazione Spiderweb" dell'Ucraina. La mossa avviene in un momento di crescente tensione nella regione, con preoccupazioni per le potenziali minacce alle attività della NATO. L'operazione avrebbe coinvolto l'uso di droni per colpire le infrastrutture militari, sollevando allarmi sulla natura in evoluzione della guerra moderna. Mentre i dettagli esatti del complotto rimangono sconosciuti, le autorità di difesa statunitensi hanno sottolineato la necessità di una maggiore vigilanza e misure di sicurezza.
L'ex ostaggio Emily Damari denuncia la negazione, la distorsione del 7 ottobre, grazie ai sostenitori britannici
L'ex ostaggio Emily Damari, che è stata rapita da Hamas il 7 ottobre 2023, si è rivolta ai cittadini britannici in un video pubblicato in vista del terzo anniversario dell'attacco. Nel video, ha condannato la negazione e la distorsione dell'evento, descrivendolo come un "attacco terroristico pianificato" che ha portato all'omicidio, allo stupro, alle ferite e al rapimento di civili. Ha evidenziato il continuo antisemitismo affrontato dalle comunità ebraiche a livello globale, in particolare nel Regno Unito, ed ha espresso gratitudine verso i legislatori britannici che hanno sostenuto Israele.
Il Partito Verde britannico vota contro Israele come Stato ebraico: 'Il sionismo è razzismo'
Il Partito Verde del Regno Unito ha votato contro il riconoscimento di Israele come stato ebraico, citando l'affermazione che "il sionismo è razzismo". Questa posizione si allinea con la più ampia critica internazionale del sionismo come forma di discriminazione razziale, anche se tali opinioni rimangono controverse all'interno degli ambienti accademici e politici. La decisione riflette i valori progressisti del partito e il suo allineamento con i principi antirazzisti. I critici sostengono che equiparare il sionismo al razzismo semplifica eccessivamente le complesse questioni storiche e politiche, mentre i sostenitori lo vedono come una necessaria sfida alla disuguaglianza sistemica.
Segretario generale, News And Latest Headlines
Il testo fornito non contiene alcuna informazione sostanziale o contenuto oltre il titolo "Secretary-general, News And Latest Headlines" e il nome della pubblicazione "i24NEWS". Non ci sono eventi specifici, sviluppi o dettagli riportati nel testo. Come tale, non ci sono informazioni sufficienti per determinare l'oggetto, l'inquadramento o il potenziale pregiudizio dell'articolo.
Gli alleati del Patto della Mecca promettono un rapido dispiegamento militare in Arabia Saudita
L'articolo riporta che gli alleati del Patto della Mecca si sono impegnati a dispiegare rapidamente forze militari in Arabia Saudita. Il Patto della Mecca si riferisce a una coalizione di paesi che include l'Arabia Saudita e altre nazioni del Golfo. L'impegno suggerisce un potenziale aumento della presenza militare nella regione, probabilmente in risposta alle preoccupazioni di sicurezza in corso o alle tensioni regionali. Mentre l'articolo non specifica le ragioni esatte per il dispiegamento o il numero di truppe coinvolte, evidenzia l'allineamento strategico tra queste nazioni alleate e il loro impegno a sostenere le capacità di difesa dell'Arabia Saudita.
"Potrebbe essere stato un altro 11 settembre": Netanyahu incontra l'eroe del dirottamento di FlyDubai
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha incontrato un eroe che ha contribuito a disinnescare un potenziale incidente di dirottamento che coinvolgeva un aereo FlyDubai. L'incontro è stato descritto dai media israeliani come potenzialmente "un altro 11 settembre" a causa della natura ad alto rischio della situazione. L'individuo coinvolto ha svolto un ruolo fondamentale nel prevenire una crisi di sicurezza, che ha attirato l'attenzione della leadership israeliana. L'evento evidenzia l'intersezione tra la sicurezza dell'aviazione internazionale e le preoccupazioni per la sicurezza nazionale.
L'Australia indaga sui legami del copilota di FlyDubai accusato di aver attaccato un volo diretto in Israele
Le autorità australiane stanno indagando sui potenziali legami tra il co-pilota di un volo di FlyDubai accusato di aver tentato di attaccare un aereo diretto in Israele e gli interessi australiani. L'incidente coinvolge un co-pilota che è stato presumibilmente coinvolto in un tentativo di interrompere un volo diretto in Israele, spingendo un'indagine su eventuali legami con l'Australia.
Yoav Gallant sostiene che un accordo sugli ostaggi è stato sabotato da una fuga di notizie deliberata
Il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant ha accusato Hamas di aver sabotato un accordo sugli ostaggi attraverso una perdita deliberata, sostenendo che le informazioni erano state intenzionalmente rilasciate per minare i negoziati.
Amcha Yisrael svela il quadro per la commissione d'inchiesta indipendente del 7 ottobre
Amcha Yisrael, un partito politico in Israele, ha annunciato l'intenzione di istituire una commissione d'inchiesta indipendente per indagare sugli eventi del 7 ottobre. Il quadro proposto dal partito mira a garantire la trasparenza e l'imparzialità nell'esaminare le circostanze di questa data, che è significativa nella storia israeliana.
Attentatori, notizie e notizie più recenti
I contenuti forniti sembrano essere incompleti o mal formattati, poiché includono solo il titolo "Bombers, News And Latest Headlines" ripetuto due volte senza alcuna informazione sostanziale o dettagliata sulle notizie coperte da i24NEWS.
Candidato ebreo in testa alla corsa alle Nazioni Unite, ma la strada per la vittoria non è chiara
L'articolo riporta che un candidato ebreo è attualmente in testa alla corsa alle Nazioni Unite, anche se il percorso verso la vittoria rimane incerto. L'attenzione sembra essere focalizzata sulle dinamiche politiche all'interno del processo elettorale delle Nazioni Unite, evidenziando le sfide affrontate dai candidati che cercano il sostegno internazionale. Mentre il candidato ebreo detiene un vantaggio iniziale, l'articolo osserva che assicurarsi abbastanza voti dagli Stati membri sarà difficile. Il pezzo sottolinea la complessità del panorama elettorale e i potenziali ostacoli che si presentano.
Passeggero del volo di Flydubai: "Il pilota è stato pugnalato, abbiamo visto sangue, pensavamo che non saremmo usciti vivi"
Un passeggero di un volo di Flydubai ha descritto un'esperienza terrificante durante la quale il pilota è stato accoltellato, portando a sangue visibile e timori tra i passeggeri che potrebbero non sopravvivere alla situazione.
Secondo Microsoft, Israele è il secondo paese al mondo più preso di mira dagli attacchi informatici
L'articolo riporta che Israele è il secondo paese più preso di mira a livello globale dai cyberattacchi, sulla base dei dati di Microsoft. Le informazioni evidenziano l'aumento della frequenza e dell'intensità delle minacce informatiche contro le istituzioni e le infrastrutture israeliane. Sottolinea le preoccupazioni per la sicurezza nazionale e la necessità di misure di sicurezza informatica potenziate. Non sono forniti dettagli specifici sulla natura degli attacchi o sulla metodologia di Microsoft.









