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Gli invertebrati possono distinguere i batteri buoni dai cattivi
United Kingdom🔬 Scienza23 h fa

Gli invertebrati possono distinguere i batteri buoni dai cattivi

Gli scienziati dell'Università Heinrich Heine di Düsseldorf e dell'Università di Kiel hanno studiato il sistema immunitario dell'anemone di mare Nematostella vectensis, un animale che si ramifica precocemente. Hanno scoperto che, nonostante abbia solo un sistema immunitario innato, l'anemone di mare può distinguere tra batteri benefici e dannosi. Ciò sfida le ipotesi precedenti che tale riconoscimento selettivo fosse esclusivo dei vertebrati con sistemi immunitari adattivi. Lo studio ha identificato i "nematosomi" come strutture chiave responsabili di questa discriminazione, dove inghiottono selettivamente i batteri nocivi preservando il microbioma naturale dell'anemone. I ricercatori hanno utilizzato la tecnologia CRISPR/Cas per disabilitare il gene cJun, che ha ridotto la produzione di nematosomi e compromesso la capacità dell'anemone di mantenere un microbioma equilibrato, rendendole più vulnerabili alle infezioni.

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🔬 Lo studio dietro questa copertura

  • c-JUN controlla la colonizzazione microbica tramite fagocitosi selettiva nell'anemone marino Nematostella· Nature Communications

    Questa ricerca sfida l'opinione tradizionale secondo cui l'immunità innata non è specifica. Dimostra che anche animali antichi come gli anemi marini possono gestire selettivamente il loro microbioma utilizzando meccanismi che possono essere evolutivamente antichi. La comprensione di questi processi potrebbe fornire informazioni su come il sistema immunitario umano interagisce con i batteri intestinali.

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Phys.org logoPhys.orgIndipendenteCentro23 h fa
Gli invertebrati possono distinguere i batteri buoni dai cattivi

Gli scienziati dell'Università Heinrich Heine di Düsseldorf e dell'Università di Kiel hanno studiato il sistema immunitario dell'anemone di mare Nematostella vectensis, un animale che si ramifica precocemente. Hanno scoperto che, nonostante abbia solo un sistema immunitario innato, l'anemone di mare può distinguere tra batteri benefici e dannosi. Ciò sfida le ipotesi precedenti che tale riconoscimento selettivo fosse esclusivo dei vertebrati con sistemi immunitari adattivi. Lo studio ha identificato i "nematosomi" come strutture chiave responsabili di questa discriminazione, dove inghiottono selettivamente i batteri nocivi preservando il microbioma naturale dell'anemone. I ricercatori hanno utilizzato la tecnologia CRISPR/Cas per disabilitare il gene cJun, che ha ridotto la produzione di nematosomi e compromesso la capacità dell'anemone di mantenere un microbioma equilibrato, rendendole più vulnerabili alle infezioni.

Lettura del bias (Centro): L'articolo discute la ricerca scientifica sul sistema immunitario delle anemone marine, concentrandosi sui meccanismi biologici piuttosto che su questioni politiche, politiche o figure.

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