L'articolo discute i dati sull'inflazione argentina per giugno, notando che le società di consulenza private prevedono un tasso di inflazione mensile tra l'1,8% e l'1,9%, che segnerà la prima volta dall'agosto 2025 che l'inflazione è scesa al di sotto del 2% al mese. Ciò segue un rallentamento dell'inflazione osservato in aprile e maggio, con l'indice dei prezzi al consumo (IPC) al 2,1% a maggio. La relazione evidenzia che, sebbene ci sia un progresso nella disinflazione, gli economisti avvertono che alcuni settori continuano a subire pressioni al rialzo e il calo potrebbe stabilizzarsi nei prossimi mesi. Inoltre, il rating di rischio del paese è aumentato per due sessioni di negoziazione consecutive, superando i 410 punti, influenzato dalle tensioni internazionali in Medio Oriente.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta i dati economici e le proiezioni di società di consulenza private senza favorire apertamente alcuna posizione politica.




