Gli organizzatori di un evento ospitato dal capo del Rashtriya Swayamsevak Sangh (RSS) Mohan Bhagwat negli Stati Uniti hanno affermato che il loro account X è stato temporaneamente bloccato prima di essere ripristinato. L'American Hindus for Engagement and Dialogue Forum, che sta organizzando l'evento, ha dichiarato che il suo account, @AheadForum1, è stato "botto" da "avversari fuorviati" che hanno tentato di manipolare l'algoritmo della piattaforma per bloccare l'account. L'organizzazione ha ringraziato il supporto di X per il ripristino dell'account e la rimozione dei bot, esprimendo sollievo sul fatto che il problema fosse stato risolto.
L'evento, intitolato "Celebrazione dell'unità universale", mira a evidenziare temi di unità e diversità, con Bhagwat che inquadra il suo discorso attorno al concetto di "unità" e ai valori condivisi tra India e Stati Uniti. L'RSS, il genitore ideologico del Partito Bharatiya Janata, ha a lungo promosso idee di identità nazionale e coesione culturale.
La Commissione sulla libertà religiosa internazionale (USCIRF), un'agenzia federale bipartisan incaricata di monitorare la libertà religiosa a livello globale, ha sollevato preoccupazioni per la visita di Bhagwat. Il governo degli Stati Uniti ha revocato il visto di Bhagwat. La commissione ha accusato i gruppi associati all'RSS di aver perpetrato attacchi violenti contro le minoranze religiose, compresi cristiani, dalit, musulmani e sikh, negli ultimi anni. Ha anche raccomandato di imporre sanzioni ai membri dell'RSS e ai funzionari indiani ritenuti complici delle violazioni della libertà religiosa.
Nel frattempo, il Ministero degli Affari Esteri (MEA) in India ha respinto le critiche dell'USCIRF come politicamente motivate. Il portavoce Randhir Jaiswal ha descritto l'organizzazione come "biassista" e priva di credibilità, accusandola di fare "commenti dispregiativi e infiammatori" sull'India.
La controversia che circonda la visita di Bhagwat ha anche scatenato reazioni da parte di altri gruppi di difesa. Organizzazioni come Hindus for Human Rights, Save America from Hindutva, l'Indian American Muslim Council e il Dalit Solidarity Forum si sono pubblicamente opposte all'evento, citando preoccupazioni sull'influenza dell'RSS e il suo allineamento percepito con le politiche che marginalizzano le minoranze religiose. Questi gruppi sostengono che l'ideologia dell'RSS promuove narrazioni esclusive che sono in conflitto con i principi democratici e le protezioni dei diritti umani.
Il discorso di Bhagwat al Madison Square Garden dovrebbe attirare l'attenzione non solo per il suo contenuto tematico, ma anche per le implicazioni più ampie dell'aumento della visibilità dell'RSS sul palcoscenico globale. Il suo discorso probabilmente enfatizzerà la visione dell'RSS di un Bharat unificato, contrastandolo con la natura pluralistica degli Stati Uniti. Questa narrazione si allinea con l'enfasi di lunga data dell'organizzazione sulla solidarietà culturale e religiosa, anche se i critici sfidano il suo record sulla tolleranza religiosa e i diritti delle minoranze.
Questa esposizione pubblica evidenzia gli sforzi dell'organizzazione per impegnarsi con la diaspora indiana e affermare la sua influenza nei paesi occidentali. Tuttavia, riflette anche le opinioni polarizzate che circondano l'RSS, con i sostenitori che lo vedono come un collegamento vitale con il patrimonio dell'India e i detrattori che lo vedono come una minaccia ai valori pluralistici.
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