Bryan Johnson, un autoproclamato 'biohacker' e imprenditore della Silicon Valley, continua la sua ricerca dell'immortalità nonostante le recenti sfide sanitarie. A 49 anni, Johnson afferma di sentirsi fisicamente e mentalmente più giovane della sua fidanzata australiana di 30 anni, Kate Tolo, che lo sta accompagnando nel suo viaggio di biohacking. La coppia ha affrontato scetticismo, in particolare per quanto riguarda l'affermazione di Johnson di aver 'clonato se stesso' da neonato, che chiarisce era in realtà la creazione di cellule staminali pluripotenti indotte (iPSC). Johnson riconosce la controversia che circonda i suoi metodi, tra cui uno scambio di plasma sanguigno multi-generazionale con suo figlio e padre, e ammette di aver provocato un dibattito online.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le attività di biohacking di Bryan Johnson e la sua vita personale senza inclinazioni ideologiche.





