John Galliano, il fashion designer britannico, ha deciso di cancellare la sua mostra retrospettiva al Metropolitan Museum of Art (Met) di New York, originariamente prevista per maggio 2027 a gennaio 2028. La decisione segue intense discussioni con il museo e arriva in un contesto di controllo continuo sulle sue azioni passate. Nel 2011, Galliano è stato filmato mentre faceva osservazioni razziste e antisemite in un ristorante di Parigi, portando ad accuse penali, una condanna in Francia e il suo brusco licenziamento da Dior. Mentre Galliano ha espresso rammarico per le sue parole passate e si è impegnato in sforzi di riabilitazione, incluso il dialogo con i leader della comunità ebraica, ha scelto di ritirare la mostra per evitare di mettere il Met in una posizione difficile. Il direttore del museo, Max Hollein, ha confermato la cancellazione dopo conversazioni approfondite con Galliano. La controversia ha assunto ulteriori dimensioni politiche a causa della posizione del Met sul finanziamento della città e della sua dipendenza dal territorio pubblico, come evidenziato da un rapporto investigativo del New York Times.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia le riflessioni personali di Galliano che le considerazioni istituzionali del Met, evitando un linguaggio apertamente parziale o un'enfasi selettiva.





