La Federazione Internazionale di Hockey su Ghiaccio (IIHF) ha confermato che la Russia e la Bielorussia continueranno ad essere escluse dalla maggior parte dei principali tornei internazionali di hockey su ghiaccio fino alla stagione 2026-2027.
La Bielorussia rimane esclusa dal Campionato Mondiale Junior, anche se l'IIHF aveva precedentemente indicato l'intenzione di consentire alle squadre del paese di tornare in alcune competizioni di livello inferiore, tra cui gli eventi maschili e femminili sotto i 18 anni e il Campionato Mondiale di Divisione IV femminile. L'IIHF ha dichiarato che l'ammissibilità della Russia al Campionato Mondiale femminile nel 2027 sarà valutata separatamente dal Consiglio IIHF nel novembre 2026. Questa revisione considererà le circostanze prevalenti e le valutazioni dei rischi in quel momento.
Nel maggio di quest'anno, l'IIHF ha annunciato che avrebbe valutato la potenziale partecipazione della Russia alla stagione 2026-2027 su base evento per evento. Tuttavia, l'ultima decisione riafferma gli attuali divieti, nonostante una precedente sentenza di gennaio che aveva temporaneamente vietato alle squadre russe di partecipare a tutte le competizioni internazionali a tutti i livelli. Tale sentenza è stata ribaltata dopo un appello della Federazione russa di hockey su ghiaccio. La continua sospensione colpisce i giocatori russi, molti dei quali competono nella National Hockey League (NHL), che non sono ancora in grado di rappresentare la loro squadra nazionale nei tornei sanzionati dall'IIHF.
La Russia è stata esclusa anche dalle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina di quest'anno. Questa situazione contrasta con le recenti decisioni prese dal Comitato Olimpico Internazionale (COI). All'inizio di questo mese, il CIO ha revocato provvisoriamente il divieto al Comitato Olimpico Russo, una mossa interpretata come un segno del possibile ritorno graduale della Russia al movimento olimpico prima dei Giochi di Los Angeles 2028. Il CIO aveva raccomandato a dicembre che le federazioni internazionali prendessero in considerazione di consentire agli atleti russi e bielorussi di età inferiore ai 23 anni di competere, indicando una tendenza più ampia verso la reintegrazione in sport selezionati.
La Russia è storicamente una forza dominante nell'hockey su ghiaccio internazionale, avendo conquistato cinque titoli di Campionato del Mondo IIHF dall'indipendenza. La prossima edizione del Campionato del Mondo maschile è prevista in Germania nel maggio 2025. La decisione dell'IIHF riflette un complesso atto di bilanciamento tra il mantenimento dell'integrità dello sport e la gestione delle tensioni geopolitiche. Mentre l'organizzazione ha mostrato la volontà di rivalutare periodicamente le situazioni, in particolare per quanto riguarda la potenziale inclusione della Russia nel Campionato del Mondo femminile, la posizione generale rimane ferma contro la partecipazione di squadre russe e bielorusse a eventi di alto profilo.
L'esclusione della Russia e della Bielorussia continua ad avere un impatto sul panorama globale dell'hockey su ghiaccio, influenzando l'ammissibilità dei giocatori, le strutture dei tornei e l'impegno dei fan. Con l'imminente valutazione per il Campionato Mondiale Femminile fissato per la fine del 2026, l'IIHF probabilmente affronterà pressioni da parte di vari soggetti interessati, tra cui giocatori, tifosi e altre nazioni membri, per fornire chiarezza e coerenza nelle sue politiche.
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Channel NewsAsia (CNA)Statale / pubblicoCentroFattualità 95Obiettività 90ieri Hockey su ghiaccio: Russia, Bielorussia ancora escluse dal Campionato del Mondo maschile mentre IIHF estende il divietoLa Federazione Internazionale di Hockey su Ghiaccio (IIHF) ha esteso il divieto alla Russia e alla Bielorussia dalla maggior parte dei principali tornei internazionali di hockey su ghiaccio per la stagione 2026-2027, citando preoccupazioni in corso per la sicurezza e l'integrità sportiva. Ciò include l'esclusione dal Campionato Mondiale maschile, dal Campionato Mondiale Junior e da vari eventi giovanili. La Bielorussia rimane esclusa dal Campionato Mondiale Junior, ma può partecipare a competizioni di livello inferiore. L'IIHF rivedrà l'ammissibilità della Russia al Campionato Mondiale Femminile 2027 a novembre 2026. Le sanzioni sono state imposte in seguito all'invasione russa dell'Ucraina nel febbraio 2022 e al sostegno della Bielorussia al conflitto. Mentre l'IIHF inizialmente ha sospeso la Russia da tutte le competizioni, una sentenza giudiziaria ha successivamente annullato questo divieto, portando all'attuale approccio di valutazione evento per evento.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la decisione dell'IIHF come un aggiornamento neutrale basato sulle ragioni dichiarate, senza apertamente criticare o elogiare la Russia o la Bielorussia.
Perché fattualità (95): The article accurately reports the IIHF's decision to maintain the ban on Russia and Belarus from most international ice hockey tournaments for the 2026-27 season. It cites the reasons given by the IIHF, including 'ongoing safety, security and sporting integrity concerns.' The article also provides
Perché obiettività (90): The article presents the information in a neutral tone, reporting facts without apparent bias. However, it does mention the contrast with a recent easing of restrictions, which may slightly imply a shift in policy, though it remains largely objective.
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