Centinaia di persone sono state evacuate dalle località costiere e dai villaggi di tutta Europa mentre gli incendi boschivi infuriavano nella regione, con almeno un decesso confermato e decine di feriti. Gli incendi, alimentati da un caldo da record e da una siccità prolungata legata ai cambiamenti climatici, si sono intensificati nell'ultima settimana, spingendo le risposte di emergenza delle autorità locali e delle squadre antincendio. La situazione è aumentata drasticamente in Croazia, dove un incendio ha consumato case nella pittoresca località turistica di Omis, situata sulla costa dalmata.
Oltre 1.200 residenti e visitatori sono stati costretti a fuggire dalle loro case mentre le fiamme hanno trasformato il cielo notturno in rosso. I vigili del fuoco hanno schierato quasi 300 persone per combattere l'incendio, che ha mostrato segni di rallentamento entro la mattina di venerdì. La residente locale Ljubica Uglesic ha descritto la scena terrificante, raccontando come il suo veicolo si è incendiato mentre cercava di sfuggire all'inferno. Nel nord della Grecia, la città costiera di Siviri è diventata un punto focale della crisi quando centinaia di residenti, compresi turisti, sono saliti a bordo di piccole barche e gommoni per sfuggire alle fiamme invadenti. Il fumo ha riempito l'aria, trasformando il cielo in grigio scuro, e la guardia costiera ha coordinato l'evacuazione di oltre 300 persone.
Più di 140 vigili del fuoco, supportati da nove aerei e sette elicotteri, hanno lavorato instancabilmente per sopprimere l'incendio. La Croce Rossa ha assistito gli sfollati, offrendo rifugio temporaneo in mezzo al caos. Nel frattempo, in Inghilterra, un incendio nell'erba si è acceso nel giorno più caldo dell'anno, portando alla distruzione di dieci case nella città di Stourbridge. Il residente locale Paul Nash ha raccontato di aver assistito alla rapida diffusione delle fiamme, descrivendo come intere sezioni della città fossero consumate. L'incidente ha provocato l'ospedalizzazione di due vigili del fuoco e di un bambino. In un altro incidente, Simon Markey, un giocatore di golf della zona, ha assistito all'incendio che si diffondeva su un campo da golf prima di raggiungere le aree residenziali.
Anche la Francia ha subito gravi effetti, con il villaggio di Luglon nella regione delle Landes che ha visto l'evacuazione di 525 residenti a causa di un incendio forestale. Questi incendi sono persistenti nei pressi di Bordeaux, contribuendo alle preoccupazioni in corso per la sicurezza regionale. Nel sud della Francia, la situazione rimane grave, con nuovi incendi che emergono vicino a regioni precedentemente danneggiate. Le autorità hanno notato che l'area si trova a 100 chilometri di terra che ha subito 50.000 ettari di danni il mese scorso. Anche la Spagna ha affrontato incendi forestali estesi, in particolare nelle regioni di Huelva e Aragón. Un massiccio incendio a Huelva ha bruciato 31.000 ettari, sfrattando 700 persone.
Nel frattempo, le operazioni di soccorso in Aragona si sono concentrate sulla rimozione dei resti di tre re medievali da un monastero minacciato dalle fiamme. Gli aerei antincendio spagnoli hanno registrato oltre 8.200 ore di volo quest'anno, superando le ore previste per il 2025, evidenziando la portata della risposta. Mentre gli incendi continuano a sfidare le comunità in tutta Europa, le autorità sottolineano il ruolo delle condizioni meteorologiche estreme esacerbate dal cambiamento climatico. Con temperature in aumento e piogge scarse, il rischio di ulteriori focolai rimane alto. I servizi di emergenza rimangono in allerta, lavorando insieme ai partner internazionali per gestire la crisi in atto.
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