La Croazia prevede di introdurre l'ergastolo a partire dal 1° gennaio 2027, per i crimini più gravi come il genocidio, i crimini di guerra, gli omicidi e i reati ambientali. Le modifiche proposte al codice penale consentirebbero ai giudici di imporre l'ergastolo per 15 categorie di reati gravi. I trasgressori potrebbero richiedere la libertà condizionale dopo aver scontato 25 anni. Questa riforma segue le discussioni scatenate dall'omicidio di un corriere di 19 anni a Drniš, che ha portato a richieste di pene più severe. Il ministro della giustizia croato, Damir Habijan, ha annunciato la proposta all'inizio di quest'anno. Disposizioni simili esistono già nel sistema giuridico sloveno, dove l'ergastolo è possibile in determinate condizioni, sebbene la pena massima standard sia di 30 anni. La proposta introduce anche misure di supervisione post-sentenza più severe.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le riforme giuridiche proposte in modo neutrale, citando il piano del governo e fornendo un background sulla logica alla base del cambiamento, compreso il crimine specifico che ha indotto la discussione.






