I prezzi immobiliari australiani sono sottoposti a crescenti pressioni in quanto le principali banche e gli analisti prevedono ulteriori cali, con alcuni che suggeriscono un potenziale calo a due cifre del valore. 4 per cento nel 2027. 8 per cento a Melbourne. Le previsioni arrivano in un contesto di raffreddamento del mercato immobiliare, contrassegnato da ridotti tassi di liquidazione delle aste e un rallentamento dell'attività degli acquirenti. L'analisi della società di dati immobiliari Cotality delinea i potenziali impatti di diversi scenari di recessione sulle capitali. Un calo del 10 per cento a Melbourne riporterebbe i valori immobiliari ai livelli pre-pandemici, evidenziando la vulnerabilità di alcuni mercati.
Al contrario, città come Perth, Brisbane e Adelaide hanno sperimentato una crescita sostanziale negli ultimi cinque anni, fornendo loro un cuscinetto contro potenziali declini. Anche un calo del 20% a Perth lascerebbe i valori medi delle abitazioni vicino ai loro livelli di aprile 2025, indicando la resilienza in alcune regioni nonostante il rallentamento generale.
I principali indicatori della debolezza del mercato includono i tassi di liquidazione delle aste, che attualmente sono al di sotto del 50% nelle principali città come Sydney e Melbourne, storicamente legati ai cali dei prezzi. Nonostante queste preoccupazioni, l'economista capo del PRD Diaswati Mardiasmo ha espresso scetticismo su una recessione a due cifre, affermando che richiederebbe una situazione simile alla crisi finanziaria globale.
Gli economisti dell'ANZ prevedono anche una ripresa entro il 2028, citando i vincoli di offerta e le limitazioni del settore delle costruzioni che rendono improbabili i declini prolungati dei prezzi. La Reserve Bank of Australia ha sottolineato che, mentre monitora gli effetti del rallentamento del mercato immobiliare, il suo obiettivo principale rimane la gestione dell'inflazione attraverso aggiustamenti dei tassi di interesse. Il governatore Michele Bullock ha evidenziato le preoccupazioni per l'eccesso di capacità, i mercati del lavoro stretti, specialmente nella costruzione, e gli eventi globali come il conflitto in Medio Oriente e il boom dell'IA. Nonostante ciò, la RBA si aspetta un calo graduale dei prezzi delle case per un periodo, come indicato nelle sue ultime previsioni economiche.
Il CEO della Commonwealth Bank of Australia, Matt Comyn, ha consigliato ai suoi figli di prendere in considerazione l'accesso al mercato immobiliare entro i prossimi 12 mesi, suggerendo che l'attuale ambiente rappresenta un'opportunità favorevole per gli acquirenti per la prima volta. Ha sottolineato che mentre i prezzi delle proprietà sono scesi a Sydney e Melbourne, i tassi di interesse sono probabilmente al picco e l'economia sta rallentando. Comyn ha riconosciuto le sfide poste dal calo delle domande di prestito per la casa, notando un calo del 15% da maggio, insieme a un calo del 28% delle domande degli investitori. Tuttavia, ha indicato che la domanda si è stabilizzata di recente, riflettendo un potenziale fondo del mercato.
L'impatto delle modifiche fiscali del bilancio federale e dei recenti aumenti dei tassi di interesse ha influenzato in modo significativo il mercato dei mutui. Il bilancio ha introdotto misure che limitano l'ingranaggio negativo per le nuove proprietà e alterano gli sconti fiscali sulle plusvalenze. Queste politiche hanno contribuito a un notevole calo delle domande di prestiti immobiliari tra le principali banche, con la CBA che ha riportato un calo del 15% da maggio. Mentre Comyn ha riconosciuto le sfide affrontate dalla divisione di prestiti immobiliari della banca, ha osservato che il sistema bancario più ampio è rimasto robusto, con una forte performance in più divisioni.
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