Il servizio segreto statunitense ha intensificato i suoi sforzi per combattere la crescente minaccia delle truffe di card-skimming, una forma di crimine informatico che ha costato ai consumatori americani oltre 1 miliardo di dollari all'anno. In una recente operazione condotta a Los Angeles, gli agenti hanno identificato e rimosso più dispositivi illeciti progettati per rubare informazioni finanziarie sensibili dalle carte bancarie e dalle carte di sussidi governative. Questi dispositivi, spesso travestiti da lettori di carte legittimi, sono in grado di catturare dettagli di conto e numeri di identificazione personale in pochi secondi.
Nel corso di un'operazione congiunta con le forze dell'ordine locali, gli agenti dei servizi segreti hanno ispezionato centinaia di punti vendita in tutto Los Angeles, alla ricerca di dispositivi di scorrimento che potrebbero compromettere i dati dei consumatori. Questi dispositivi, una volta installati su terminali di carte o bancomat, raccolgono dati ogni volta che una carta viene spostata. Alcuni modelli includono trasmettitori wireless che inviano le informazioni rubate direttamente ai criminali.
Tuttavia, l'agenzia ha sottolineato che questo numero riflette solo una frazione dei dispositivi attualmente in uso. Un'indagine della CBS News ha rivelato che attualmente ci sono 32 indagini federali attive sulle attività di scorrimento in 15 diversi stati. La frequenza di questi reati è aumentata significativamente negli ultimi due anni, portando a maggiori perdite finanziarie sia per gli individui che per le istituzioni finanziarie. Secondo l'agente speciale Michael Peck, capo della divisione investigativa criminale del servizio segreto, le sindromi del crimine organizzato basate in paesi come l'Europa orientale, l'Asia e parti dell'America Latina sono principalmente responsabili di queste truffe.
Molti di questi gruppi entrano negli Stati Uniti attraverso il confine meridionale, con alcuni che arrivano tramite mezzi non convenzionali, come l'utilizzo di un Jet Ski dal Canada. Questi criminali prendono di mira in particolare le imprese che accettano carte di trasferimento elettronico di benefici (EBT), che forniscono accesso a programmi di assistenza governativa come buoni pasto e sussidi all'alloggio.
I negozi che pubblicizzano pubblicamente la loro capacità di accettare le carte EBT diventano spesso bersagli per i criminali che cercano un facile accesso a grandi somme di fondi pubblici. Una volta rubate le informazioni, il recupero dei benefici persi si rivela difficile a causa della natura complessa del processo di distribuzione che coinvolge più agenzie governative. Le vittime di queste truffe affrontano gravi conseguenze, spesso trovandosi incapaci di far fronte alle spese di sussistenza di base. Mary Bowen, madre di sei figli che si affida fortemente all'assistenza governativa, ha descritto come i suoi benefici siano stati improvvisamente rubati, lasciandola incapace di permettersi l'affitto o la spesa.
La sua storia mette in evidenza l'impatto devastante che questi crimini possono avere sulle famiglie a basso reddito che dipendono dal sostegno del governo. Come parte della repressione in corso, le forze dell'ordine hanno visitato 328 aziende in California, ispezionando un totale di 1.749 dispositivi.
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