Le teorie di Jonathan Haidt sugli effetti negativi dei social media sui giovani hanno guadagnato una rinnovata attenzione dopo l'accordo da 17,1 miliardi di dollari di Meta con 47 stati degli Stati Uniti e il Distretto di Columbia sulle accuse secondo cui le sue piattaforme avrebbero messo in pericolo i bambini attraverso caratteristiche di progettazione che creano dipendenza. L'accordo richiede a Meta di imporre limiti all'uso da parte degli adolescenti e di limitare alcune caratteristiche della piattaforma legate a problemi di salute mentale. Questa azione legale segue un importante processo federale che è stato effettivamente concluso dall'accordo. Il caso si è basato pesantemente sulla ricerca di Haidt delineata nel suo libro * The Anxious Generation *, che sostiene che i social media contribuiscono all'aumento dei tassi di ansia e di altri problemi psicologici tra i giovani. Mentre alcuni critici sostengono che l'attenzione al design algoritmico trascura il ruolo del contenuto stesso nella dipendenza, altri vedono questo come un momento cruciale che convalida gli avvertimenti di Haidt.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta entrambe le prospettive, critiche che mettono in discussione l'enfasi sulla progettazione algoritmica contro quelli che sostengono le azioni legali basate sulla ricerca di Haidt, senza favorire apertamente una parte.





