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Ultimo tentativo di Guterres di porre fine alla divisione di Cipro
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Ultimo tentativo di Guterres di porre fine alla divisione di Cipro

Il 27 luglio, il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres è in visita a Cipro come ultimo tentativo del leader uscente delle Nazioni Unite di avviare una risoluzione della divisione di lunga data del paese. Il conflitto, che persiste da 52 anni, deriva da un accordo di indipendenza del 1960 che ha stabilito un sistema "bi-zonale, bi-comunale" tra il sud a maggioranza greca e il nord a minoranza turca. Questo fragile accordo è crollato nel 1974 dopo un colpo di stato fallito che ha portato a un intervento militare turco e l'occupazione del terzo settentrionale dell'isola. I negoziati per risolvere la divisione sono in stallo da quasi un decennio, con poche speranze di progressi significativi. La regione settentrionale rimane non riconosciuta a livello internazionale tranne che dalla Turchia.

Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres è arrivato a Cipro il 27 luglio per quello che sembra essere l'ultimo tentativo di risolvere la divisione decennale dell'isola prima che il suo mandato si concluda alla fine dell'anno.

La divisione di Cipro, iniziata nel 1974 dopo un fallito colpo di stato sostenuto dalla Grecia e un successivo intervento militare turco, continua a dividere l'isola in due entità politiche distinte: la Repubblica di Cipro riconosciuta a livello internazionale nel sud e l'auto-dichiarata Repubblica turca di Cipro settentrionale nel nord, riconosciuta solo da Ankara.

L'attuale impasse riflette sfide più ampie nel raggiungere il consenso tra le parti interessate, tra cui l'Unione europea, la Turchia e le Nazioni Unite, che hanno tutte svolto un ruolo nei tentativi di mediare una risoluzione. La divisione di Cipro risale al 1960, quando l'isola ottenne l'indipendenza in base a una costituzione progettata per garantire la condivisione del potere tra i greco-ciprioti e i turco-ciprioti. Tuttavia, le tensioni sono aumentate rapidamente, portando alla violenza intercomunale all'inizio degli anni '60.

Di conseguenza, la parte settentrionale dell'isola è passata sotto il controllo turco, e l'isola è rimasta effettivamente divisa da allora. Gli sforzi per riunire il paese sono continuati attraverso vari canali diplomatici, tra cui iniziative guidate dalle Nazioni Unite e colloqui bilaterali che coinvolgono i governi di Grecia e Turchia. Nonostante l'ottimismo periodico, i progressi sono stati minimi, con entrambe le parti che non sono riuscite a concordare su questioni chiave come i confini territoriali, le disposizioni di sicurezza e lo status giuridico della regione settentrionale.

La visita di Guterres comprende incontri con il presidente cipriota Nikos Christodoulides, che ha sottolineato la necessità di una soluzione globale che affronti le preoccupazioni di entrambe le comunità.

Gli sforzi del segretario generale delle Nazioni Unite si allineano con un più ampio interesse internazionale a risolvere il conflitto di Cipro, che ha implicazioni per la stabilità regionale nel Mediterraneo orientale. La situazione è diventata sempre più complessa a causa delle dispute sovrapposte sulle risorse energetiche, i confini marittimi e il ruolo degli attori esterni nella regione. Gli analisti suggeriscono che il coinvolgimento di Guterres potrebbe fornire un rinnovato senso di urgenza al processo, anche se avvertono che il successo dipenderà dalla volontà di tutte le parti di impegnarsi in modo costruttivo. Mentre Guterres si prepara a lasciare Cipro, l'attenzione si sposta sul fatto che i suoi interventi porteranno a passi concreti in avanti.

La posizione di capo delle Nazioni Unite gli conferisce una considerevole influenza, ma la soluzione definitiva della questione cipriota spetta ai leader e ai cittadini dell'isola.Le prossime settimane metteranno alla prova l'efficacia del suo intervento e determineranno se questo segni un punto di svolta nella lunga lotta per l'unità.

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Ultimo tentativo di Guterres di porre fine alla divisione di Cipro

Il 27 luglio, il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres è in visita a Cipro come ultimo tentativo del leader uscente delle Nazioni Unite di avviare una risoluzione della divisione di lunga data del paese. Il conflitto, che persiste da 52 anni, deriva da un accordo di indipendenza del 1960 che ha stabilito un sistema "bi-zonale, bi-comunale" tra il sud a maggioranza greca e il nord a minoranza turca. Questo fragile accordo è crollato nel 1974 dopo un colpo di stato fallito che ha portato a un intervento militare turco e l'occupazione del terzo settentrionale dell'isola. I negoziati per risolvere la divisione sono in stallo da quasi un decennio, con poche speranze di progressi significativi. La regione settentrionale rimane non riconosciuta a livello internazionale tranne che dalla Turchia.

Lettura del bias (Centro): L'articolo fornisce una panoramica fattuale del contesto storico e dello stato attuale della controversia cipriota senza favorire apertamente nessuna parte in particolare.

Perché fattualità (85): The article accurately describes the historical background of Cyprus, including the 1960 independence agreement, the 1974 events leading to the division, and the current status of the occupied north. It mentions Guterres' visit as a 'last-ditch attempt' based on the context of his outgoing mandate,

Perché obiettività (80): The article presents the situation in a neutral tone, focusing on facts and historical context. It avoids taking sides in the political dispute between Greek Cypriots and Turkish Cypriots. However, it refers to the occupied north as a 'state' recognized only by Turkey, which may subtly imply a negat

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