Il commissario della Garda, Justin Kelly, ha condannato quello che ha descritto come "comportamento sconsiderato" da parte dei conducenti che viaggiano nella direzione sbagliata sulle autostrade, definendolo una crescente preoccupazione legata all'influenza dei social media. I commenti sono arrivati in risposta a un tragico incidente frontale sull'autostrada M9 nella contea di Kildare che ha lasciato cinque adolescenti morti e altri quattro gravemente feriti. L'incidente è avvenuto poco dopo un incidente simile, sebbene meno grave, sulla M50 a Dublino all'inizio di questo mese. Secondo il commissario della Garda, alcuni conducenti si impegnano in questo comportamento pericoloso specificamente per attirare l'attenzione e i "mi piace" sui social media, ignorando il potenziale di conseguenze catastrofiche.
L'incidente della M9 ha coinvolto una BMW rubata in direzione sud sulla carreggiata in direzione nord, che ha provocato una collisione frontale con una Hyundai. I servizi di emergenza sono arrivati sulla scena poco dopo la mezzanotte, trovando molteplici vittime. Tra le vittime c'erano cinque ragazzi adolescenti, i cui corpi sono stati recuperati nei giorni successivi all'incidente. Quattro individui nel secondo veicolo, composti da una madre e suo figlio di sette anni, insieme ad altri due parenti, sono stati ricoverati in ospedale in vari gradi di gravità, con due rimasti in condizioni critiche.
Il Commissario della Garda ha espresso profondo dolore per le famiglie colpite, riconoscendo il costo emotivo sia per le vittime che per il personale di emergenza coinvolto. L'Associazione dei Rappresentanti della Garda (GRA), che rappresenta gli ufficiali di base, ha sollevato preoccupazioni per la mancanza di una formazione adeguata per i gardaí per gestire tali incidenti. John Joe O'Connell, vice presidente della GRA, ha dichiarato che gli attuali protocolli impediscono ai gardaí di inseguire i veicoli che guidano nella direzione sbagliata, citando rischi per la sicurezza sia per gli ufficiali che per il pubblico.
O'Connell ha sottolineato che, mentre i gardaí si occupano di questo problema da diversi anni, c'è ancora un urgente bisogno di migliorare i quadri di formazione per affrontare le fermate non conformi e gli inseguimenti ad alta velocità. O'Connell ha anche evidenziato il ruolo dei social media nell'aggravarne il problema. Ha notato che gruppi di giovani, in particolare adolescenti, utilizzano piattaforme come TikTok per condividere video di sé stessi impegnati in una guida sconsiderata, spesso cercando di eludere i gardaí. Questi video, ha sostenuto, contribuiscono a una cultura di assunzione di rischi e glorificazione del comportamento pericoloso.
Il fenomeno, ha affermato, non è isolato in una sola regione, ma sembra essere diffuso in tutta Dublino e nelle contee circostanti. In alcuni casi, questi gruppi sono legati ad attività organizzate, come la cosiddetta "gang di Lucky Dip", che è stata implicata in una serie di furti e incidenti di guida sconsiderata. Il professor Mary Aiken, un importante esperto di cyber-psicologia, ha fatto eco a queste preoccupazioni durante un'apparizione su RTÉ's Morning Ireland.
Aiken ha suggerito che le società di social media dovrebbero essere ritenute responsabili per aver facilitato la diffusione di contenuti che promuovono comportamenti pericolosi. Ha proposto che la restrizione della pubblicazione di video che ritraggono la guida sconsiderata dovrebbe essere una priorità per i responsabili politici. "Queste piattaforme affermano di non essere media tradizionali, eppure lo sono", ha detto, sottolineando la necessità di una maggiore sorveglianza. "Ha notato che i recenti incidenti sulla M9 e sulla M50 evidenziano un modello preoccupante, con i conducenti che sembrano dare la priorità al riconoscimento sociale rispetto alla sicurezza pubblica.
Il Commissario ha anche menzionato che l'incidente M9 è stato rinviato all'Ombudsman della Polizia per ulteriori indagini, sottolineando la serietà con cui la questione viene trattata. I funzionari governativi, tra cui il Ministro di Stato Seán Canney, hanno indicato che potrebbero essere in arrivo cambiamenti legislativi per sostenere i gardaí nei loro sforzi per combattere la guida sconsiderata. Canney ha rivelato che sono in corso discussioni con il Commissario della Garda e il Ministro della Giustizia, con piani per introdurre misure che forniscano protezione legale agli ufficiali durante le persecuzioni.
In tutto il paese, la frequenza di tali incidenti continua ad aumentare, spingendo a richieste di applicazione più rigorosa e campagne di sensibilizzazione del pubblico. Mentre l'attenzione rimane sull'affrontare le cause profonde di questo comportamento, la sfida immediata consiste nel garantire che i responsabili di questi atti siano ritenuti responsabili.
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