Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha pubblicato un rapporto di 100 pagine non firmato intitolato "Cuba: capitale del comunismo del XXI secolo", accusando Cuba di essere responsabile di varie questioni interne negli Stati Uniti, tra cui le proteste di George Floyd e l'attivismo universitario. Il rapporto inquadra Cuba come una minaccia unica per la sicurezza americana e lega le sue azioni a conflitti ideologici più ampi. Ciò avviene in mezzo alle sanzioni e al blocco statunitensi in corso che colpiscono Cuba, portando a gravi difficoltà come carenze alimentari e interruzioni di corrente. Il rapporto omette il contesto storico riguardante i regimi nei paesi vicini durante i primi anni '60.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo presenta le accuse del governo degli Stati Uniti contro Cuba usando un linguaggio forte ed emotivamente carico e inquadra Cuba come un'ideologia particolarmente pericolosa.




