L'ex ambasciatore britannico alle Nazioni Unite Jeremy Greenstock ha affermato in un podcast che l'ex primo ministro Tony Blair è stato inviato dal fittizio "Board of Peace" per fare pressione sull'Autorità Palestinese (AP) per rimuovere i riferimenti alla "Palestina" dai libri di testo scolastici. Questa presunta richiesta era presumibilmente volta a facilitare i negoziati di pace con Israele dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023. Greenstock ha inoltre suggerito che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu cerca di realizzare l'obiettivo di suo padre di riaffermare il controllo israeliano su Giudea e Samaria. Un portavoce di Blair ha negato queste affermazioni, definendole "non vere e una completa invenzione".
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo presenta le affermazioni di Jeremy Greenstock, ex ambasciatore britannico alle Nazioni Unite, secondo cui Tony Blair era coinvolto negli sforzi per influenzare la politica educativa palestinese riguardo al termine "Palestina".




