Una donna di 25 anni, figlia adulta dell'assassino condannato Keli Lane, ha parlato di sentirsi come una 'vittima dimenticata' a causa della prolungata incarcerazione di sua madre. In una lettera condivisa con il programma televisivo australiano 'A Current Affair', ha espresso il suo desiderio per la liberazione condizionale di sua madre, sottolineando il suo desiderio di riconnettersi e trascorrere un tempo significativo insieme. Keli Lane, che sta scontando una condanna di 18 anni per l'omicidio del 1996 della figlia neonata Tegan, è stata negata la libertà condizionale in base alla legge 'no body, no parole' del New South Wales, che richiede la cooperazione con le autorità per individuare i resti della vittima. Il suo partner, Patrick Cogan, ha sostenuto pubblicamente la sua affermazione di innocenza, affermando che Lane 'non avrebbe fatto male a una pulce' ed espresso fiducia nella loro relazione duratura nonostante i procedimenti legali.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra il caso di Keli Lane attraverso la lente delle difficoltà familiari e della potenziale ingiustizia, evidenziando l'impatto emotivo su sua figlia e la mancanza di progressi nella localizzazione dei resti della vittima.


