Il rapporto di Documenta evidenzia un significativo declino nell'efficacia dei procedimenti penali nei confronti delle persone accusate di reati di guerra in Croazia dall'adesione all'Unione europea. Secondo il rapporto, c'è stato un notevole calo nel numero di procedimenti penali contro individui accusati di reati di guerra, con solo 33 casi nel 2025 rispetto ai 54 del 2024 e 64 del 2022. La maggior parte degli accusati erano membri delle forze paramilitari e della polizia serbe, mentre un piccolo numero erano militari croati. Il rapporto critica la mancanza di capacità tra i pubblici ministeri statali locali di indagare sui casi di crimini di guerra irrisolti, nonostante abbiano professionisti dedicati in altre istituzioni.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo descrive la questione come un fallimento sistematico della giustizia e della responsabilità, sottolineando la mancanza di capacità istituzionale e l'influenza delle narrazioni politiche.






