Secondo i recenti rapporti, i funzionari della sicurezza alimentare hanno scoperto ingredienti scaduti e violazioni dell'etichettatura durante le ispezioni presso il magazzino Hyperpure di Zomato a Bengaluru. L'ispezione, parte di una più ampia repressione sugli standard di sicurezza alimentare, ha identificato più problemi che influenzano la qualità del prodotto e la conformità alle normative.
L'ispezione del magazzino Hyperpure di Zomato a Sakalawara Nagar ha rilevato diverse violazioni, anche se i locali fisici sono stati descritti come puliti. I funzionari hanno notato discrepanze nell'etichettatura dei prodotti, tra cui 300 kg di riso, 20 kg di frutta secca e 15 kg di masala mal etichettati. Inoltre, 146 kg di pollo mancavano di numeri di licenza FSSAI validi e 40 kg di aglio erano associati a una licenza inattiva. Un altro problema riguardava 10 kg di sottaceti di ravanello importati immagazzinati in modo improprio, non rispettando i requisiti di refrigerazione specificati sull'etichetta. Durante l'ispezione, sono stati raccolti 40 campioni, cinque campioni di sondaggio legale e 35 campioni, per ulteriori analisi.
La Food Safety and Drug Administration ha emesso un avviso formale all'unità Hyperpure di Zomato, avvertendo di potenziali conseguenze legali ai sensi delle leggi pertinenti. Zomato deve ancora fornire una risposta pubblica a questi risultati, nonostante le richieste del Hindustan Times. Il magazzino Hyperpure funge da fornitore chiave per numerosi hotel, rendendolo un nodo critico nella catena di approvvigionamento alimentare. Le ispezioni si sono concentrate sulla verifica della conformità ai protocolli di licenza, etichettatura, refrigerazione e gestione degli alimenti ai sensi della legge sulla sicurezza alimentare e sugli standard del 2006.
Questa ispezione segue una serie di incursioni sulla sicurezza alimentare in tutto Bengaluru, che hanno preso di mira ristoranti e cucine degli hotel. Alla Skyye Lounge di UB City, i funzionari hanno trovato 45 kg di carne marcia, 6 kg di tagliatelle vegetali affette da muffa e 15 litri di olio da cucina usato. La cucina è stata temporaneamente chiusa a seguito di queste scoperte.
Oltre ai ristoranti, l'attenzione si è estesa ai magazzini e ai centri di distribuzione. Un magazzino Zepto a Hoskote è stato sigillato a causa di violazioni riguardanti l'etichettatura, la manipolazione e lo stoccaggio degli alimenti. Questa mossa sottolinea la crescente attenzione normativa verso gli hub logistici che svolgono un ruolo vitale nel mantenere l'integrità degli alimenti. Nel frattempo, nel Maharashtra, la FDA ha intensificato i suoi sforzi, sigillando un negozio Blinkit a Thane dopo che un video ha circolato che mostrava un topo in un congelatore di gelati. I clienti a Mangalore hanno segnalato pollo maleodorante da un punto vendita KFC, portando a un raid e alla chiusura dello stabilimento.
Questi incidenti riflettono una tendenza a livello nazionale di un maggiore controllo sulle pratiche di sicurezza alimentare in diversi settori. Gli organismi di regolamentazione hanno anche preso di mira i principali marchi, tra cui Dabur, Old Monk e piattaforme di commercio rapido come Zepto, Blinkit e Instamart. Catene di ristoranti come KFC, Pizza Hut, McDonald's, Subway, Burger King, Starbucks e Monginis sono state sottoposte a ispezioni, rivelando casi di etichettatura errata e immagazzinamento improprio.
Queste azioni dimostrano l'ampia portata dell'applicazione della sicurezza alimentare, che va oltre i tradizionali fornitori di servizi alimentari per includere le pratiche di pubblicità e di branding.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore