Abdul El-Sayed, il candidato democratico al Senato nel Michigan, ha richiamato un nuovo esame sulle sue dichiarazioni passate che criticavano il calcio americano ed esprimevano disprezzo per i simboli americani tradizionali come il Ringraziamento e Mackinac Island. In un post del 2021 su Substack, El-Sayed ha condannato lo sport come "terreno fertile per la mascolinità tossica", sostenendo che perpetua norme culturali dannose radicate nel razzismo, nella misoginia e nell'omofobia.
El-Sayed ha affermato che questi problemi riflettono problemi sistemici più ampi all'interno della cultura sportiva degli uomini americani, sostenendo che "la mascolinità tossica" va più in profondità degli episodi isolati. El-Sayed, che ha giocato a calcio al liceo e ha servito come capitano della squadra, ha riconosciuto il significato personale dello sport durante i suoi anni di formazione. Tuttavia, ha criticato duramente la cultura che lo circonda, descrivendo come "l'insulto razzista" e una cultura dominante "bro" hanno modellato le sue esperienze. Sul campo, ha trovato la libertà, ma fuori di esso, ha affrontato l'ostilità.
El-Sayed ha sostenuto che gli sport dovrebbero promuovere ambienti basati su valori positivi, inclusivi e di emancipazione, sottolineando che l'atletica può servire come metafora per le lezioni di vita come il lavoro di squadra e la resilienza. Oltre alle sue critiche al calcio, El-Sayed ha scatenato polemiche per la sua opposizione alle tradizionali feste americane e ai punti di riferimento.
La dichiarazione, che è stata archiviata online dopo essere stata inizialmente eliminata, è riemersa come parte di un più ampio schema di osservazioni politicamente cariche. Durante la sua fallita campagna governativa del 2018, ha scherzato dicendo che se fosse stato eletto, avrebbe fatto dell'isola la sua casa estiva, una battuta che da allora è stata utilizzata dagli oppositori per mettere in discussione il suo legame con gli elettori del Michigan.
La sua ammirazione per i modelli europei riflette un tema coerente nella sua filosofia politica: una preferenza per i sistemi che enfatizzano l'equità e la mobilità. Queste opinioni si allineano con il suo sostegno alle politiche progressiste, comprese le richieste di definanziamento della polizia e la sostituzione del Secondo Emendamento con il diritto all'assistenza sanitaria. La campagna di El-Sayed ha attirato il sostegno di importanti figure di sinistra, tra cui il senatore Bernie Sanders, la rappresentante Alexandria Ocasio-Cortez e la rappresentante Rashida Tlaib. Nonostante ciò, la sua candidatura ha affrontato sfide, in particolare all'interno del proprio partito.
Il candidato repubblicano al Senato Mike Rogers ha già iniziato a prendere di mira le posizioni di sinistra di El-Sayed, con l'obiettivo di fare appello ai democratici moderati che potrebbero essere diffidenti delle sue inclinazioni radicali. Mentre El-Sayed si prepara per le elezioni generali di novembre, la sua campagna continua a lottare con le implicazioni delle sue dichiarazioni passate. Mentre ha eliminato diversi post controversi, la percezione persistente delle sue opinioni minaccia di influenzare le percezioni degli elettori.
La capacità di El-Sayed di navigare le sue posizioni ideologiche, facendo appello ad un ampio elettorato, sara' cruciale per determinare se riuscira' a assicurarsi la vittoria a novembre.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore