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I primi cani nel Regno Unito trattati con la nuova immunoterapia con veleno di api e di vespe
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I primi cani nel Regno Unito trattati con la nuova immunoterapia con veleno di api e di vespe

L'ospedale per piccoli animali dell'Università di Glasgow è diventato il primo nel Regno Unito a trattare i cani con l'immunoterapia con veleno di Hymenoptera (VIT), un trattamento progettato per affrontare gravi reazioni allergiche alle punture di api e vespe. Questa terapia, originariamente sviluppata per gli esseri umani, prevede l'amministrazione di dosi controllate di veleno per desensibilizzare il sistema immunitario nel tempo, riducendo così il rischio di reazioni anafilattiche potenzialmente letali. Il trattamento ha mostrato risultati promettenti, offrendo protezione a lungo termine per i cani inclini a gravi reazioni allergiche.

L'ospedale per piccoli animali dell'Università di Glasgow ha iniziato a trattare i cani nel Regno Unito con una forma innovativa di immunoterapia progettata per combattere le gravi reazioni allergiche alle punture di api e vespe. Questo segna il primo caso di tale trattamento offerto nel paese, offrendo speranza ai proprietari di animali domestici i cui cani soffrono di risposte anafilattiche a rischio di vita ai morsi di insetti. L'ospedale è tra un gruppo selezionato di specialisti globali in grado di somministrare questa terapia modificante la malattia, che mira a formare il sistema immunitario a tollerare esposizioni future al veleno e quindi a ridurre il rischio di recidive di reazioni gravi.

Il trattamento, noto come Hymenoptera Venom Immunotherapy (VIT), è stato originariamente sviluppato per i pazienti umani, ma ora è stato adattato per l'uso nei cani. Implica un processo attentamente gestito di esposizione dell'animale a dosi crescenti di veleno di ape o vespe nel tempo, consentendo al corpo di costruire la tolleranza e ridurre significativamente le possibilità di una grave risposta allergica a futuri incontri. La terapia è considerata un grande progresso nella medicina veterinaria, specialmente per i cani inclini all'anafilassi, una condizione che può portare a collasso, difficoltà respiratorie e persino la morte. Secondo l'ospedale, il trattamento è già stato somministrato a più cani, con risultati promettenti.

Gli studi clinici condotti dall'istituzione indicano che molti cani che ricevono VIT dimostrano una robusta protezione contro episodi anafilattici ripetuti. Questi risultati arrivano in un contesto di crescente riconoscimento dei pericoli posti dalle allergie al veleno degli insetti nelle popolazioni canine.

Lei e il suo team hanno svolto un ruolo chiave nel far progredire la comprensione e l'applicazione del VIT nei cani. Il loro lavoro ha dimostrato che il trattamento ha un profilo di sicurezza favorevole quando viene somministrato sotto supervisione professionale, rendendolo una soluzione a lungo termine per i cani con allergie croniche. Il processo di somministrazione del VIT inizia con una fase diagnostica completa che prevede test di allergia per confermare la presenza di sensibilità al veleno. Una volta diagnosticato, il cane entra in una fase di induzione, durante la quale vengono introdotte quantità controllate di veleno nel corpo. Questa fase è attentamente monitorata per garantire che il trattamento progredisca in modo sicuro.

La terapia di mantenimento a lungo termine di solito dura diversi anni, richiedendo follow-up regolari per valutare la risposta del cane e regolare i dosaggi secondo necessità. Uno dei primi cani a ricevere il trattamento è stato Amber, un Vizsla di proprietà di Claire e Matthew Preece di Stratford-upon-Avon. Amber ha subito una grave reazione allergica a una puntura di un'ape nel luglio 2021, quando un'ape invisibile è entrata nella loro casa attraverso una finestra aperta. In pochi istanti, il cane ha mostrato segni allarmanti, tra cui abbaiare insoliti, orticaria e vomito, prima di crollare e richiedere cure mediche immediate.

L'incidente ha lasciato la famiglia profondamente ansiosa, soprattutto durante il tempo caldo e le attività all'aperto, temendo un altro episodio simile. Dopo aver appreso della disponibilità di VIT, i Preeces hanno deciso di intraprendere il trattamento presso l'ospedale per piccoli animali dell'Università di Glasgow.

Il caso evidenzia l'impatto reale di questo trattamento emergente e il suo potenziale per trasformare la cura dei cani con gravi allergie al veleno degli insetti.

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I primi cani nel Regno Unito trattati con la nuova immunoterapia con veleno di api e di vespe

L'ospedale per piccoli animali dell'Università di Glasgow è diventato il primo nel Regno Unito a trattare i cani con l'immunoterapia con veleno di Hymenoptera (VIT), un trattamento progettato per affrontare gravi reazioni allergiche alle punture di api e vespe. Questa terapia, originariamente sviluppata per gli esseri umani, prevede l'amministrazione di dosi controllate di veleno per desensibilizzare il sistema immunitario nel tempo, riducendo così il rischio di reazioni anafilattiche potenzialmente letali. Il trattamento ha mostrato risultati promettenti, offrendo protezione a lungo termine per i cani inclini a gravi reazioni allergiche.

Lettura del bias (Centro): L'articolo discute di un'innovazione medica legata al trattamento delle allergie canine, concentrandosi sui progressi sanitari piuttosto che sulle questioni politiche.

Perché fattualità (85): The article presents information based on the University of Glasgow's Small Animal Hospital as the first in the UK to offer Hymenoptera Venom Immunotherapy (VIT) for dogs. It cites general medical knowledge about insect venom allergies and describes the treatment process. While no primary source doc

Perché obiettività (90): The article maintains a neutral tone, presenting facts about the treatment, its benefits, and the expertise of the lead researcher without expressing personal opinion or bias. It avoids emotionally charged language and focuses on objective reporting.

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