Un giudice federale nello Utah ha stabilito che lo stato può far rispettare le sue rigide leggi anti-gioco sui mercati di previsione come Kalshi e Polymarket, schierandosi con le autorità dello Utah che sostengono che queste piattaforme costituiscono il gioco d'azzardo. La decisione consente allo Utah di vietare le scommesse sportive, una delle principali fonti di reddito per i mercati di previsione. Kalshi aveva citato in giudizio per bloccare l'applicazione, sostenendo che la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) federale regola questi mercati e che le leggi statali non dovrebbero essere applicate. La sentenza si allinea con decisioni precedenti in stati come Maryland e Nevada, dove i tribunali hanno bloccato restrizioni simili, ma contrasta con le decisioni in Arizona, Minnesota e altri stati in cui Kalshi ha vinto. Il caso evidenzia le tensioni in corso tra i governi statali e il governo federale sull'autorità di regolamentazione, con alcuni stati che considerano i mercati di previsione come dannosi e altri che sostengono la loro crescita.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la questione come una battaglia morale e culturale, sottolineando i valori conservatori dello Utah e la posizione della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni contro il gioco d'azzardo.




