L'Unione europea ha inviato quattro elicotteri e due unità antincendio in Serbia per contribuire agli sforzi di estinzione degli incendi che infestano il paese. La mossa segue la richiesta di aiuto della Serbia nell'ambito del meccanismo di protezione civile dell'UE, che è stata presentata venerdì scorso. Gli incendi bruciano da quasi due settimane, con più di dieci incendi boschivi attualmente attivi. Un incendio particolarmente grave ha inghiottito oltre 3.500 ettari nella riserva naturale di Deliblatska Pescara nel nord-est della Serbia, una delle aree protette più importanti del paese.
Secondo la commissaria europea per la gestione delle crisi Helena Dalli, l'UE ha mobilitato quattro elicotteri, tre in grado di trasportare 3.500 litri di acqua ciascuno e un quarto con una capacità di 2.600 litri, dalla Repubblica Ceca, dalla Romania e dalla Slovacchia.
La richiesta di assistenza della Serbia è arrivata in un contesto di condizioni meteorologiche estreme, comprese temperature record e previsioni idrometeorologiche sfavorevoli.Luka Causic, capo del settore situazioni speciali del ministero degli Affari interni della Serbia, ha osservato che il paese si trova ad affrontare ondate di caldo prolungate e condizioni di siccità, che aggravano la diffusione degli incendi.Ha confermato che la risposta dell'UE include sia capacità di lotta antincendio aerea che terrestre, con gli elicotteri tratti dalle riserve strategiche dell'UE note come RescEU.Oltre al contributo dell'UE, la Serbia ha accettato offerte di assistenza da singoli paesi.
La Germania ha inviato 55 vigili del fuoco e 24 camion dei pompieri, mentre la Romania ha promesso una squadra di 69 vigili del fuoco e 15 veicoli. Queste forze si uniranno alle attrezzature fornite dall'UE per combattere gli incendi. Secondo i rapporti dell'agenzia di stampa serba Tanjug, lo sforzo internazionale congiunto mira a contenere gli incendi prima che causino ulteriori danni all'ambiente e alle comunità locali. Gli incendi hanno già colpito grandi porzioni delle foreste della Serbia, con la riserva naturale di Deliblatska Pescara che subisce una vasta distruzione. Questa zona, riconosciuta per la sua importanza ecologica, è stata gravemente colpita dalle fiamme.
I vigili del fuoco e i servizi di emergenza hanno lavorato giorno e notte per prevenire la diffusione degli incendi, supportati da risorse sia nazionali che internazionali. Le autorità locali hanno emesso avvertimenti ai residenti nelle aree colpite, esortandoli a rimanere vigili e seguire i protocolli di sicurezza.
Mentre la situazione continua ad evolversi, i funzionari stanno monitorando l'efficacia delle misure attuali e valutando se sarà necessario un supporto aggiuntivo nei prossimi giorni. Gli elicotteri e le unità antincendio sono arrivati in Serbia oggi, con operazioni che dovrebbero iniziare immediatamente. La loro presenza sottolinea la gravità della crisi e l'impegno della comunità internazionale a fornire assistenza tempestiva ed efficace. I vigili del fuoco di più paesi sono ora sul terreno, pronti a schierare le loro risorse contro la minaccia costante rappresentata dagli incendi boschivi.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore