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L'UE avvia tre mesi di colloqui con la Cina sul deficit commerciale di 360 miliardi di euro
World🏛️ Politica4 gg fa

L'UE avvia tre mesi di colloqui con la Cina sul deficit commerciale di 360 miliardi di euro

L'UE e la Cina hanno avviato tre mesi di consultazioni commerciali volte ad affrontare il deficit commerciale annuale di 360 miliardi di euro tra le due regioni ed evitare un potenziale conflitto commerciale. Questa è la prima dichiarazione congiunta importante tra le due parti in sette anni, in seguito alle tensioni sul dominio delle esportazioni della Cina sul mercato dell'UE. I colloqui, che includono discussioni sul riequilibrio commerciale, i controlli sulle esportazioni, i diritti di proprietà intellettuale e le riforme dell'OMC, sono stati annunciati durante gli incontri a Bruxelles tra il commissario europeo per il commercio Maroš Šefčovič e il ministro del commercio cinese Wang Wentao. L'UE ha espresso preoccupazione per l'impatto delle esportazioni cinesi sulle industrie europee, in particolare nei settori dipendenti da componenti cinesi. Entrambe le parti hanno convenuto di istituire un sistema di monitoraggio congiunto per monitorare i flussi commerciali e affrontare gli squilibri attraverso il dialogo politico.

L'Unione europea e la Cina hanno avviato un dialogo di tre mesi volto ad affrontare il significativo squilibrio commerciale tra le due potenze economiche. Questa mossa avviene in un contesto di crescenti preoccupazioni all'interno dell'UE sull'impatto delle vaste esportazioni cinesi sulle industrie e sull'occupazione europee. Secondo i rapporti, l'UE si trova ad affrontare un disavanzo commerciale annuale di circa 360 miliardi di euro con la Cina, in gran parte dovuto all'enorme volume di merci cinesi che entrano nel mercato europeo. In risposta a queste sfide, entrambe le parti hanno accettato di intraprendere consultazioni commerciali formali, segnando il primo accordo di questo tipo in sette anni.

I negoziati, iniziati dopo diverse settimane di tensioni accentuate, coinvolgono funzionari di alto livello di entrambe le regioni. Maroš Šefčovič, commissario europeo al commercio, ha sottolineato l'importanza di raggiungere risultati concreti durante queste discussioni, in particolare in vista di una riunione prevista a Pechino entro la fine dell'anno. Durante i loro incontri a Bruxelles, Šefčovič e il suo omologo cinese, il ministro del commercio Wang Wentao, hanno delineato gli obiettivi principali delle consultazioni sul commercio e gli investimenti (TIC). Questi includono il rafforzamento del dialogo sulle politiche commerciali e sugli investimenti, con l'obiettivo di stabilizzare e bilanciare le loro relazioni bilaterali.

L'UE ha espresso profonda preoccupazione per lo stato attuale delle relazioni commerciali, soprattutto in considerazione dei recenti sviluppi soprannominati "China Shock 2.0". Questo termine riflette le implicazioni più ampie dell'influenza economica della Cina sui mercati europei, che si estende oltre settori come i veicoli elettrici e le energie rinnovabili. I rappresentanti dell'industria hanno avvertito che l'afflusso di prodotti cinesi rappresenta una seria minaccia per la produzione locale, potenzialmente indebolendo le aziende europee dipendenti da componenti importati.

Nel corso delle consultazioni, entrambe le parti si sono impegnate ad esplorare quattro settori chiave: riequilibrare gli scambi e gli investimenti, gestire i controlli sulle esportazioni, in particolare per quanto riguarda i materiali delle terre rare, garantire una solida protezione dei diritti di proprietà intellettuale e riformare l'Organizzazione mondiale del commercio (OMC).

L'UE ha adottato un approccio misurato nei suoi rapporti con la Cina, imparando dai precedenti tentativi di imporre tariffe sulle importazioni di veicoli elettrici, che non hanno effettivamente ridotto il flusso di merci cinesi in Europa.

L'istituzione di questo nuovo quadro di consultazione rappresenta uno sforzo strategico da parte dell'UE e della Cina per affrontare dinamiche commerciali complesse e cercare vantaggi reciproci.Dato che le prime valutazioni dei progressi sono previste a settembre, i prossimi mesi saranno cruciali per determinare l'efficacia di queste discussioni.Entrambe le parti sperano che, attraverso un dialogo e una cooperazione costanti, possano trovare soluzioni che affrontino i problemi di fondo che contribuiscono allo squilibrio commerciale, portando infine a una relazione commerciale più stabile ed equa.

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The Guardian (World) logoThe Guardian (World)IndipendenteCentro4 gg fa
L'UE avvia tre mesi di colloqui con la Cina sul deficit commerciale di 360 miliardi di euro

L'UE e la Cina hanno avviato tre mesi di consultazioni commerciali volte ad affrontare il deficit commerciale annuale di 360 miliardi di euro tra le due regioni ed evitare un potenziale conflitto commerciale. Questa è la prima dichiarazione congiunta importante tra le due parti in sette anni, in seguito alle tensioni sul dominio delle esportazioni della Cina sul mercato dell'UE. I colloqui, che includono discussioni sul riequilibrio commerciale, i controlli sulle esportazioni, i diritti di proprietà intellettuale e le riforme dell'OMC, sono stati annunciati durante gli incontri a Bruxelles tra il commissario europeo per il commercio Maroš Šefčovič e il ministro del commercio cinese Wang Wentao. L'UE ha espresso preoccupazione per l'impatto delle esportazioni cinesi sulle industrie europee, in particolare nei settori dipendenti da componenti cinesi. Entrambe le parti hanno convenuto di istituire un sistema di monitoraggio congiunto per monitorare i flussi commerciali e affrontare gli squilibri attraverso il dialogo politico.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la situazione in modo obiettivo, concentrandosi sull'accordo tra l'UE e la Cina per avviare consultazioni commerciali.

Politico Europe logoPolitico EuropeIndipendenteCentro4 gg fa
UE e Cina cercano di scongiurare la guerra commerciale con un nuovo dialogo

L'Unione europea e la Cina hanno istituito un nuovo meccanismo di consultazione ad alto livello volto ad affrontare le crescenti tensioni commerciali e a gestire il significativo deficit commerciale dell'UE con la Cina. Questa iniziativa include discussioni sugli squilibri commerciali, i controlli sulle esportazioni, i diritti di proprietà intellettuale e le riforme dell'OMC. L'accordo è stato annunciato a seguito di incontri tra il commissario al commercio dell'UE Maroš Šefčovič e il ministro del commercio cinese Wang Wentao. L'UE spera di ottenere risultati concreti entro ottobre, tra cui il monitoraggio dei flussi commerciali e la condivisione dei dati concordati per prevenire ondate di importazioni destabilizzanti. La Cina ha assicurato all'UE che i suoi controlli sulle esportazioni di terre rare non interromperebbero le catene di approvvigionamento europee.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta l'istituzione di un meccanismo di dialogo formale tra l'UE e la Cina per affrontare le questioni commerciali.

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