Secondo l'attuale direttore dell'ICE David Venturella, Salgado Araujo non era l'obiettivo del controllo. Gli agenti hanno fermato la sua auto perché ritenevano fosse conforme alla descrizione di un ricercato guatemalteco. Durante il controllo, Salgado Araujo avrebbe tentato di prendere un veicolo e un funzionario, per cui un agente gli ha sparato. La famiglia dei morti contesta questa versione e lo descrive come un familiare pacifico senza obblighi di violenza. Salgado ha argomentato che Araujo non avrebbe riconosciuto che si trattava di un funzionario dell'ICE, poiché i veicoli non erano segnalati.
Lettura del bias (Centro): Il rapporto presenta sia la versione ufficiale dei funzionari dell'ICE che la posizione della famiglia dei morti. Non vi è una chiara orientazione politica delle fonti o della cornice. Il reportage rimane neutrale, rappresentando entrambi i lati della storia, senza una chiara motivazione.





