In India sono scoppiate violente sommosse dopo lo stupro e l'omicidio di un'11enne nell'est del paese. Secondo i rapporti della polizia, sono state arrestate decine di persone, tra cui quattro sospettati, di cui uno è stato ucciso mentre cercava di fuggire. La madre dei sospettati uccisi ha rifiutato di prendere il corpo e ha parlato di "pena per il peccato". Nella città di Baruipur i manifestanti hanno bloccato le strade e incendiato i veicoli, mentre il ministro del West Bengal ha annunciato una mano dura contro gli autori. L'incidente ha sollevato nuovamente un dibattito sulla sicurezza delle donne e delle ragazze.
Lettura del bias (Centro): L'articolo riporta effettivamente un grave incidente con implicazioni politiche, senza mostrare una chiara tendenza partitica.





