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Sadí de Buen, il medico che ha promosso la più grande campagna contro la malaria in Spagna fu fucilato dal franchismo
Spain🏛️ PoliticaProgressistaTrascurata dai conservatori12 h fa

Sadí de Buen, il medico che ha promosso la più grande campagna contro la malaria in Spagna fu fucilato dal franchismo

Il 2 settembre 1936, Sadí de Buen, un eminente epidemiologo spagnolo che ha guidato una delle più significative campagne anti-malaria in Spagna durante l'inizio del XX secolo, è stato giustiziato a Cordoba insieme ad altri nove. De Buen aveva lavorato per sradicare la malaria attraverso metodi scientifici come il rigoroso controllo epidemiologico, la distribuzione gratuita di chinina e l'educazione pubblica, sostenuta da aiuti internazionali tra cui la Fondazione Rockefeller. I suoi sforzi hanno quasi eliminato la malattia prima che la guerra civile spagnola interrompesse i progressi. De Buen è stato preso di mira a causa delle sue affiliazioni repubblicane e di sinistra, ed è stato giustiziato senza processo.

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elDiario.es logoelDiario.esIndipendenteProgressista12 h fa
Sadí de Buen, il medico che ha promosso la più grande campagna contro la malaria in Spagna fu fucilato dal franchismo

Il 2 settembre 1936, Sadí de Buen, un eminente epidemiologo spagnolo che ha guidato una delle più significative campagne anti-malaria in Spagna durante l'inizio del XX secolo, è stato giustiziato a Cordoba insieme ad altri nove. De Buen aveva lavorato per sradicare la malaria attraverso metodi scientifici come il rigoroso controllo epidemiologico, la distribuzione gratuita di chinina e l'educazione pubblica, sostenuta da aiuti internazionali tra cui la Fondazione Rockefeller. I suoi sforzi hanno quasi eliminato la malattia prima che la guerra civile spagnola interrompesse i progressi. De Buen è stato preso di mira a causa delle sue affiliazioni repubblicane e di sinistra, ed è stato giustiziato senza processo.

Lettura del bias (Progressista): L'articolo mette in evidenza l'esecuzione di una figura progressista della sanità pubblica sotto il regime franchista, sottolineando la repressione di individui di sinistra e repubblicani.

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Tra vita e morte

L'articolo racconta le esperienze personali dopo la guerra civile spagnola e il successivo regime di Franco, concentrandosi sulle difficoltà affrontate da una famiglia durante questo periodo. Il narratore descrive la prima vita di loro madre in condizioni oppressive, tra cui la perdita di diversi fratelli, l'incarcerazione del nonno e l'estrema povertà che ha costretto la famiglia a fare affidamento sulla carità e sul riciclaggio per la sopravvivenza. La narrazione evidenzia la grave carenza di cibo e le misure disperate adottate per mantenere in vita i bambini, come fare affidamento sulla carne cruda e il costo emotivo della fame costante.

Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra le sofferenze della famiglia come conseguenza diretta dei sconvolgimenti politici e delle politiche autoritarie, in particolare quelle del regime di Franco.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

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