Un alto funzionario iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del Parlamento iraniano e negoziatore in capo, ha definito gli Stati Uniti "Satana" dopo un attacco durante un matrimonio nel sud dell'Iran, che ha causato vittime civili. Ha accusato gli Stati Uniti di scegliere obiettivi come Satana e uccidere come lui, un'espressione storicamente utilizzata dai leader iraniani per designare gli Stati Uniti. Ghalibaf ha anche menzionato i precedenti attacchi contro scuole e matrimoni, affermando che queste azioni sono simili a quelle degli Stati Uniti. L'Iran ha risposto con attacchi di droni e missili in diversi paesi del Medio Oriente. L'esercito americano non ha commentato direttamente l'attacco, ma il suo portavoce ha affermato che gli Stati Uniti non hanno mai volontariamente preso di mira i civili, contro la Rivoluzione.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo presenta le accuse iraniane contro gli Stati Uniti in modo forte e drammatico, utilizzando termini come "Satana" e sottolineando le azioni militari dell'Iran come legittime rappresaglie.





