La Corte Suprema spagnola ha respinto la richiesta dell'ex presidente dell'Adif Isabel Pardo de Vera di annullare una sentenza contro José Luis Ábalos, Koldo García e Víctor de Aldama. Pardo de Vera ha sostenuto che la sentenza della corte includeva "affermazioni" che suggerivano la sua colpevolezza, nonostante non facesse parte del caso. La corte ha respinto il suo appello, affermando che le dichiarazioni si limitavano a valutare la sua testimonianza come testimone e non costituivano un giudizio contro di lei. La sua difesa sostiene che la sentenza è andata oltre il contesto necessario e ha violato la sua presunzione di innocenza e il diritto alla difesa implicando il suo coinvolgimento nella presunta cattiva condotta legata all'assunzione di Jessica Rodríguez.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia la decisione della Corte che le argomentazioni della difesa, senza apertamente favorire nessuna delle due parti; riporta il ragionamento giuridico della Corte suprema e le preoccupazioni sollevate dalla difesa di Pardo de Vera, mantenendo un tono equilibrato; non vi è una chiara inclinazione ideologica nell'inquadratura della causa.





