Un attacco russo con un drone ha colpito un centro commerciale nella città meridionale di Kryvyi Rih, uccidendo almeno 14 persone e ferendone più di 120, secondo le autorità ucraine. L'attacco si è verificato nella città natale del presidente Volodymyr Zelenskyy, situata a circa 350 chilometri a sud-est di Kiev.
La prima ondata ha colpito l'edificio, innescando un incendio che si è diffuso rapidamente attraverso la struttura. Circa 30 minuti dopo, un secondo attacco di droni ha colpito, secondo quanto riferito, il personale di soccorso che cercava di evacuare i civili. Le sue osservazioni hanno sottolineato la crescente intensità degli attacchi russi contro le infrastrutture civili, che hanno sempre più preso di mira i centri commerciali e gli spazi pubblici. I servizi di emergenza hanno lavorato instancabilmente per estrarre i sopravvissuti dall'edificio danneggiato, anche se i funzionari hanno avvertito che i numeri delle vittime potrebbero ancora aumentare. Le immagini condivise dal Servizio di emergenza statale dell'Ucraina hanno mostrato spessi pennacchi di fumo che si elevano sopra il sito, con i vigili del fuoco che combattevano le fiamme all'interno della struttura.
Le squadre di soccorso hanno affrontato sfide a causa della portata della distruzione e del rischio di ulteriori crolli. Almeno una persona è stata trovata intrappolata sotto i detriti, spingendo sforzi continui per individuare ulteriori vittime. Kryvyi Rih è stata sottoposta a bombardamenti russi sporadici dall'inizio di agosto, con attacchi precedenti che hanno provocato vittime tra i civili. Un attacco simile all'inizio di questo mese ha ucciso due persone e ferito oltre una dozzina, mentre un altro nell'aprile 2025 ha causato la morte di 20 persone, tra cui nove bambini. Questo ultimo incidente segna un'altra escalation nel modello di attacchi russi diretti ai centri urbani, spesso colpendo durante i momenti in cui i residenti si riuniscono in spazi pubblici.
In un attacco separato, le forze russe hanno preso di mira la regione di Mykolaiv alla fine dello stesso giorno, colpendo un'azienda, una farmacia e un ufficio postale. Secondo il Ministero degli Interni ucraino, almeno quattro persone sono morte, tra cui tre bambini di 11 e 12 anni. L'attacco ha evidenziato la più ampia tendenza di attacchi indiscriminati contro obiettivi militari e civili, sollevando preoccupazioni per la sicurezza delle popolazioni locali.
Mentre gli alleati occidentali hanno espresso solidarietà all'Ucraina, non c'è stata alcuna chiamata immediata per un intervento militare diretto, nonostante l'escalation della violenza. Mentre le indagini sugli attacchi continuano, i funzionari ucraini hanno chiesto una maggiore trasparenza sulle origini e il coordinamento degli attacchi. Nel frattempo, le organizzazioni umanitarie si stanno preparando per un afflusso di sfollati, in particolare data la vicinanza di Kryvyi Rih alle linee del fronte. La situazione sottolinea la crisi umanitaria in corso nell'Ucraina orientale, dove i civili rimangono vulnerabili agli effetti di un conflitto prolungato.
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