Il 19 luglio 2026 il Canada ha annunciato un divieto temporaneo di ingresso sul suo territorio per tutti i cittadini stranieri che sono stati nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) negli ultimi 21 giorni, a causa della rapida diffusione dell'epidemia di Ebola. Questa misura mira a limitare il rischio di trasmissione del virus. I canadesi e i residenti permanenti non sono interessati, ma devono subire una quarantena di 21 giorni se hanno viaggiato in alcune zone africane. L'Agenzia di sanità pubblica canadese afferma che queste restrizioni sono prudenti, poiché nessun caso legato a un viaggio è stato segnalato in Canada. L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha sottolineato che l'epidemia in RDC si sta diffondendo più rapidamente di tutte le precedenti, con numeri allarmanti.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le misure sanitarie prese dal Canada senza adottare un tono particolarmente critico o sfavorevole nei confronti del governo canadese o delle autorità sanitarie.





