Mattia Maestri, un ragazzo di 13 anni di Coredo in Val di Non, è morto dopo essere stato in uno stato vegetativo permanente dal 2017 a seguito di una malattia causata dal consumo di formaggio di latte crudo contaminato. L'incidente è avvenuto nel giugno 2017 quando aveva quattro anni e ha mangiato un pezzo di formaggio 'Due Laghi' prodotto dal caseificio sociale di Coredo. Ha sviluppato la sindrome emolitico-uremica (HUS), causata da un ceppo di Escherichia coli che produce la tossina Shiga. Questa condizione ha portato a danni irreversibili, richiedendo cure mediche continue e trattamenti complessi. Suo padre, Giovanni Battista Maestri, ha annunciato la sua morte attraverso un messaggio al giornale Il T, ringraziando coloro che hanno aiutato ad alleviare il lutto della famiglia.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale di un tragico incidente sanitario che coinvolge la sicurezza alimentare, i procedimenti legali e il risarcimento.





