La nuova cattedrale cattolica di Dublino, St Mary's in Marlborough Street, chiuderà per una ristrutturazione da 17 milioni di euro a partire dal 17 agosto, con una riapertura prevista nel 2028, ha annunciato l'Arcidiocesi cattolica di Dublino. La decisione segue l'approvazione dei permessi di pianificazione da parte del Consiglio comunale di Dublino in ottobre per lavori essenziali di restauro e conservazione.
Il progetto è parzialmente finanziato da donazioni, con tre quarti dei fondi richiesti già assicurati da generosi contributori. L'importo rimanente sarà raccolto attraverso sforzi di raccolta fondi della comunità. St Mary's, precedentemente nota come Pro Cathedral per oltre due secoli, ha svolto un ruolo centrale nel paesaggio religioso e storico di Dublino.
Secondo l'arcidiocesi, la ristrutturazione è necessaria a causa di preoccupazioni strutturali di lunga data e la necessità di modernizzare le strutture per soddisfare gli standard attuali. Mentre la recente elevazione di St Mary's allo status di cattedrale aggiunge un peso simbolico al progetto, la necessità di riparazioni sostanziali era stata riconosciuta ben prima di questa designazione. L'arcidiocesi ha sottolineato che l'investimento mira a garantire la conservazione di uno degli edifici storici più significativi di Dublino e prepararlo a servire efficacemente le generazioni future.
Durante la chiusura di due anni, i principali servizi religiosi saranno trasferiti nella chiesa di St Andrew a Westland Row, mentre le attività parrocchiali regolari e i sacramenti continueranno nella chiesa di St Joseph a Berkeley Road. Questo cambiamento si allinea con un piano strategico più ampio per la presenza della Chiesa cattolica nell'area centrale di Dublino. L'arcivescovo Dermot Farrell ha introdotto il cosiddetto approccio "pilastro gemello", concentrandosi su St Mary e St Andrew come centri chiave per l'impegno spirituale e comunitario all'interno della città.
L'arcidiocesi ha evidenziato il potenziale unico di entrambe le cattedrali, notando i loro legami stabiliti con istituzioni civiche, culturali ed educative, che possono sostenere una presenza pastorale rivitalizzata nel nucleo di Dublino. Nel giugno 2023, l'arcivescovo Farrell ha proposto di chiedere l'approvazione del Vaticano per elevare St Mary's al rango di basilica, designando St Andrew's come cattedrale della città. Tuttavia, questa proposta ha incontrato l'opposizione di alcune parrocchie nella città di Dublino, che la considerava come una diminuzione dell'importanza della loro cattedrale locale. Di conseguenza, il piano è stato abbandonato.
Nonostante queste sfide, l'arcidiocesi ha ribadito il suo impegno a sfruttare i vantaggi storici e geografici sia di St Mary's che di St Andrew's. Le loro posizioni, insieme ai loro legami esistenti con vari settori della società di Dublino, offrono strade promettenti per rafforzare il ruolo della chiesa nel tessuto sociale e spirituale della città. L'arcidiocesi ha espresso fiducia che i prossimi lavori di ristrutturazione e le iniziative strategiche contribuiranno in modo significativo alla continua rilevanza e vitalità della Chiesa cattolica a Dublino.
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