L'articolo discute le critiche del comitato editoriale (cdr) del giornale italiano "Sole 24 Ore" per la sua copertura di casi legali che coinvolgono dirigenti di alto profilo. L'attenzione si concentra sul caso di Mauro Moretti, condannato dalla Corte di Cassazione per il suo ruolo nel disastro ferroviario di Viareggio. Il comitato editoriale accusa il giornale di agire come una "cassa di risonanza", amplificando solo la posizione di Moretti, mentre trascura di fornire una prospettiva equilibrata che includa punti di vista alternativi e un resoconto completo del lungo processo giudiziario che si estende su 17 anni. Sottolineano che dopo la condanna, il giornale ha pubblicato un contenuto minimo e un titolo controverso che elogia la mancanza di standard di sicurezza dell'FS, che hanno sostenuto ignorato tragedie passate come Pioltello, Livraga e Brandizzo. Il comitato editoriale fa anche riferimento a una situazione che si è verificata un anno prima con un altro dirigente editoriale Giovanni Castellucci, dove hanno criticato la narrazione e concluso che riflette una forma sbagliata di giornalismo alternativo.
Lettura del bias (Sinistra): L'articolo inquadra la questione come un fallimento della responsabilità e dell'imparzialità giornalistica, criticando i media per aver dato un sostegno indebito a figure potenti senza fornire contrapposti o un contesto adeguato.





