Secondo l'esperto legale Daniela Lucio, la proposta prevede la creazione di un fondo di royalties per le vendite artigianali, gestite dal governo piuttosto che dagli artigiani stessi. I critici sostengono che il governo determinerebbe la validità dei prodotti artigianali, decidendo in modo efficace ciò che costituisce l'artigianato e il suo valore. L'antropologa Giovanna Gasparello ha criticato la legge per oltre 450 articoli, molti dei quali ha definito "figuri di riempimento", che danno al potere dello stato di decidere le questioni che riguardano le comunità indigene.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta molteplici prospettive di esperti e critici riguardo alla legislazione proposta, evidenziando sia il sostegno che le preoccupazioni senza favorire apertamente una parte.






