La magistratura peruviana ha prorogato di un altro anno la detenzione preventiva dell'ex presidente Pedro Castillo a causa di accuse di corruzione e collusione. La corte ha respinto l'appello di Castillo per revocare la sua detenzione, citando rischi di fuga dato che la sua famiglia risiede in Messico dopo aver ricevuto asilo nel dicembre 2022. Castillo sta già scontando una pena detentiva di 11 anni per accuse di ribellione legate al suo fallito tentativo di colpo di stato nel dicembre 2022. Ha chiesto al presidente José María Balcázar di considerare di concedergli l'amnistia, una decisione prevista poco prima del passaggio al presidente eletto Keiko Fujimori, che assumerà l'incarico il 28 luglio.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta decisioni giudiziarie di fatto e procedimenti giudiziari senza una chiara inclinazione ideologica, riporta l'estensione della detenzione preventiva basata su motivi legali (rischio di fuga), menziona la condanna esistente di Castillo e fa riferimento a figure politiche senza prendere posizione.





