Gli ospedali irlandesi hanno registrato il peggior agosto di sempre per sovraffollamento, con quasi 10.000 pazienti ricoverati senza letti. L'ospedale universitario di Limerick ha avuto il maggior numero di pazienti sui carrelli, con 1.784 casi, seguito dall'ospedale universitario di Cork, dall'ospedale universitario di Letterkenny, dall'ospedale universitario di St Vincent e dall'ospedale universitario di Sligo. L'Organizzazione irlandese di infermieri e ostetriche (INMO) ha attribuito la crisi alle politiche governative che limitano il reclutamento e il personale. Il leader sindacale Phil Ní Sheaghdha ha criticato la situazione, affermando che la dignità dei pazienti è compromessa e che i lavoratori di prima linea temono risorse inadeguate per l'inverno imminente.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la crisi di sovraffollamento ospedaliero come una conseguenza diretta delle politiche governative che limitano le assunzioni, implicando un fallimento della politica pubblica.






