La nuova politica sanitaria dell'Alberta consente ai pazienti di prenotare test diagnostici di imaging in privato senza il rinvio di un medico, ma le cliniche e i professionisti medici non sono sicuri della sua efficacia. I tecnici della radiazione medica avvertono che non c'è abbastanza personale per gestire l'aumento della domanda, citando la carenza di personale esistente. Il governo del premier Danielle Smith afferma che il cambiamento incoraggerà gli investimenti in apparecchiature di imaging e ridurrà i tempi di attesa, ma le cliniche esitano, con alcune prenotazioni in calo a causa della confusione sull'attuazione. I critici temono che la politica possa portare a tempi di attesa più lunghi per i pazienti ad alto rischio se i test non urgenti intasano il sistema.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia gli obiettivi dichiarati del governo per la politica che le preoccupazioni sollevate dai professionisti medici e dalle cliniche.



