Il cambiamento climatico sta ridisegnando la distribuzione geografica del rischio di malaria infantile in tutta l'Africa subsahariana, creando nuove zone di aumento della trasmissione nelle regioni orientali e meridionali riducendo il rischio nelle aree occidentali, secondo un nuovo studio pubblicato su Nature. La ricerca, che rappresenta la valutazione più completa fino ad oggi di come il cambiamento climatico influisce su una malattia infettiva, evidenzia sia le sfide che le opportunità poste dal mutare i modelli della malattia. Lo studio, basato su dati storici di quasi un secolo, ha rilevato che il cambiamento climatico ha contribuito a un ulteriore caso di malaria ogni 1.000 bambini all'anno nell'Africa subsahariana dal 1900.
Tuttavia, le proiezioni suggeriscono che, mentre le temperature continuano a salire oltre il range ottimale per le zanzare portatrici di malaria, i tassi complessivi di malaria in tutto il continente potrebbero diminuire. Questa tendenza, tuttavia, maschera complesse variazioni regionali. Le regioni più fredde stanno diventando più ospitali per i vettori della malaria, aumentando il rischio per i bambini, mentre le aree più calde sperimentano una trasmissione ridotta a causa dello stress ambientale sulle popolazioni di zanzare. I risultati sottolineano l'importanza di strategie di salute pubblica localizzate.
I ricercatori sottolineano che mentre il cambiamento climatico svolge un ruolo nel modificare il rischio di malaria, la sua influenza è secondaria rispetto all'impatto degli interventi di salute pubblica e delle politiche governative. L'autore principale dello studio, il dottor Colin Carlson, assistente professore di epidemiologia presso la Yale School of Public Health, ha osservato che questa è la prima volta che i metodi di "attribuzione", utilizzati per confrontare scenari climatici con e senza riscaldamento globale, sono stati applicati per valutare gli effetti del cambiamento climatico sulla malaria.
La malaria rimane una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello globale, in particolare nell'Africa subsahariana. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, circa 610.000 persone sono morte per questa malattia nel 2024. La maggior parte di questi decessi si sono verificati tra i bambini sotto i cinque anni, che rappresentano tre quarti di tutte le morti legate alla malaria in Africa.
I dati storici mostrano che la malaria è stata ampiamente studiata nell'Africa subsahariana, in gran parte a causa delle ricerche scientifiche e degli sforzi dell'epoca coloniale per comprendere e combattere la malattia. Gli scienziati hanno raccolto migliaia di campioni di sangue da individui in tutta la regione, testandoli per la presenza del parassita della malaria. Questi dati, raccolti in più di un secolo, offrono un'opportunità unica per tracciare le tendenze a lungo termine nella prevalenza della malattia. Nel 2017, i ricercatori hanno raggruppato oltre 50.000 tali campioni, risalenti agli inizi del 1900, fornendo un'istantanea dettagliata dell'incidenza della malaria in diversi decenni.
Carlson ha evidenziato il valore eccezionale di questo set di dati, sottolineando che si estende su un periodo prima che i pieni effetti del cambiamento climatico indotto dall'uomo diventino evidenti. Ciò lo rende ideale per analizzare come i cambiamenti climatici hanno influenzato la dinamica della malaria nel tempo. I risultati dello studio rivelano che mentre il cambiamento climatico contribuisce a cambiare i modelli di rischio, l'efficacia delle misure di salute pubblica, come l'infrastructure sanitaria migliorata, il controllo mirato delle zanzare e l'educazione della comunità, rimane fondamentale per mitigare l'impatto della malattia. Come sottolinea lo studio, eliminare la malaria richiede più che affrontare i fattori ambientali.
Ciò richiede sforzi coordinati per la sorveglianza, la prevenzione e il trattamento.Con continui investimenti in queste aree, potrebbe essere possibile ridurre il carico della malaria, anche se il cambiamento climatico continua a rimodellare la sua impronta geografica.
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