Carbon Brief riporta i recenti sviluppi in Cina relativi alle politiche climatiche ed energetiche. La Cina ha pubblicato il suo quindicesimo piano quinquennale che mira a costruire un "sistema energetico di nuovo tipo", con l'obiettivo del 30% di energia pulita nella generazione di energia entro il 2030, con l'eolico e il solare diventando il pilastro principale. Il piano enfatizza l'aggiornamento della griglia per accogliere l'energia distribuita e promuovere tecnologie come centrali elettriche virtuali e idrogeno, rafforzando anche il ruolo del carbone come backup. Inoltre, il Consiglio di Stato cinese ha approvato un piano quinquennale "bella Cina" incentrato sul cambiamento climatico e lo sviluppo verde. Il Ministero dell'Ecologia e dell'Ambiente ha anche approvato diversi piani quinquennali ambientali, sebbene i loro testi completi non siano ancora disponibili. Separatamente, un piano quinquennale sull'occupazione evidenzia lo sviluppo di nuovi sistemi energetici per sbloccare opportunità di occupazione. Nel frattempo, il G7 ha espresso preoccupazioni critiche sulla riduzione della dipendenza dalla Cina per la fornitura di minerali rare.
Lettura del bias (Centro): L'articolo fornisce una panoramica equilibrata delle politiche energetiche e climatiche della Cina insieme alle reazioni internazionali riguardanti le dipendenze minerali critiche.






