Il Ministro degli Affari della Diaspora Amichai Chikli ha chiesto la chiusura del Consolato turco a Gerusalemme in seguito alla pubblicazione di un rapporto del Jerusalem Center for Applied Policy (JCAP). Il rapporto, intitolato "Il piano graduale della Turchia per conquistare Gerusalemme: ambizioni neo-ottomane e la dottrina dei Fratelli Musulmani", sostiene che la Turchia sta lavorando per espandere la sua influenza a Gerusalemme attraverso canali politici, civili e ideologici sostenendo Hamas. Lo studio afferma che Ankara fornisce a Hamas uno spazio operativo politico e semi-ufficiale, consente agli alti funzionari di Hamas di operare dal territorio turco e coordina con l'agenzia di intelligence turca. Suggerisce inoltre che la Turchia mira a rafforzare l'influenza di Hamas a Gerusalemme e in Cisgiordania e che la sua strategia a lungo termine include la facilitazione della riconciliazione tra Hamas e l'Autorità Palestinese per stabilire uno stato con Gerusalemme come capitale. Il rapporto critica ulteriormente la presenza militare della Turchia nel nord della Siria e i suoi tentativi di inquadere le azioni militari israeliane in Libano come minacce turche.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra le attività del consolato turco in una luce altamente negativa, usando termini come "organizzazione terroristica" e "conquista" per descrivere l'influenza della Turchia a Gerusalemme.




