ON
← Torna al feed
“Chi semina vento raccoglie tempesta”. Minacce a Calenda sul canale Telegram legato a Russia Today
Italy🏛️ Politica5 gg fa

“Chi semina vento raccoglie tempesta”. Minacce a Calenda sul canale Telegram legato a Russia Today

L'articolo riporta che il senatore Carlo Calenda, membro del partito politico italiano Azione, ha ricevuto messaggi minacciosi sul canale Telegram gestito da RT Doc Italia, un canale di propaganda collegato a Russia Today. Le minacce sono arrivate dopo che Calenda ha criticato gli italiani che hanno sostenuto il festival documentario dell'organizzazione in Italia, suggerendo che dovrebbero essere perseguiti ai sensi dell'articolo 241 del codice penale italiano, che si riferisce all'intelligence con gli stranieri. Le minacce includevano commenti come "Chi semina vento raccoglie tempesta" e avvertimenti che Calenda avrebbe affrontato conseguenze negative.

Il leader del Partito di Azione, Carlo Calenda, ha recentemente denunciato di aver ricevuto minacce da parte del canale Telegram "RT Doc Italia", affiliato alla rete di propaganda russa Russia Today. Le minacce, secondo quanto riportato da Calenda sui suoi profili sociali, comprendevano frasi come "chi semina vento prima o poi raccoglierà tempesta... e sto mezzo uomo prima o poi raccoglierà con tanti annessi" e "prima o poi faranno una brutta fine". Rispondendo al mittente, Calenda ha espresso un'indifferenza totale verso queste minacce, affermando di non attribuirvi alcuna preoccupazione.

Ha aggiunto che il suo ufficio è situato in via Corso Vittorio Emanuele II, numero 21, e che è richiesto ogni mattina alle 9 senza scorta, prontamente disponibile e "prendervi a pedate nelle chiappe" se necessario.

Questo episodio ha suscitato una forte reazione da parte della comunità politica italiana. Numerosi esponenti del Parlamento e del governo hanno espresso solidarietà a Calenda, condannando apertamente le minacce ricevute. La presidente di Azione, Elena Bonetti, ha definito l'episodio come un chiaro esempio di come difendere l'Italia dalle ingerenze russe e un dovere fondamentale per i partiti italiani non tradizionisti della patria. Ha anche criticato Matteo Salvini, leader della Lega, per il suo presunto desiderio di riallacciare i rapporti con Mosca, considerando questa mossa contraddittoria con l'atteggiamento di Calenda nei confronti della Russia.

Tra i sostenitori di Calenda, il vicesegretario Ettore Rosato ha etichettato i sostenitori di Russia Today come "traditori", mentre il capogruppo alla Camera Matteo Richetti ha annunciato una richiesta formale al Ministero dell'Interno per valutare la possibilità di chiudere il canale Telegram in questione. L'appello per una chiusura del canale è stato sostenuto anche da figure di alto livello, tra cui il presidente del Senato Ignazio La Russa e il ministro della Difesa Guido Crosetto, che hanno espresso la loro condanna per le minacce ricevute da Calenda.

L'attacco di Russia Today a Calenda arriva a pochi giorni da un post pubblicato su Instagram, dove il leader di Azione aveva criticato il sostegno dato in Italia al network russo RT, noto per le sue attività di propaganda. Calenda aveva menzionato l'importanza di perseguire legalmente chi contribuisce alle attività del network, citando l'articolo 241 del Codice Penale. Questo post ha suscitato reazioni violente da parte di alcuni utenti del canale Telegram, che hanno iniziato a inviare minacce e commenti offensivi.

Uno di questi utenti aveva persino suggerito pene detentive di 12 anni per aver aiutato gli organizzatori del festival RT a Bologna, un evento che aveva suscitato proteste e interventi da parte delle autorità europee.

La Commissione europea aveva già contattato un intervento italiano per applicare sanzioni contro RT, come previsto dalle normative dell'Unione europea. Tuttavia, come ha spiegato Calenda, tali misure non sono ancora state messe in atto. Questo mancato intervento ha alimentato ulteriori tensioni e ha reso più visibile la posizione critica di Calenda nei confronti della Russia e della sua rete di propaganda. La sua risposta alle minacce mostra non solo un atteggiamento di resistenza, ma anche una volontà di mobilitare il sistema politico italiano per affrontare le pressioni esterne.

La reazione del mondo politico italiano ha mostrato una sorprendente unità, nonostante le divisioni tradizionali tra i partiti. I messaggi di solidarietà provenienti da diverse fazioni, tra cui Italia Viva, Noi Moderati, Fratelli d'Italia e il Partito Democratico, indicano un consenso generale sulla necessità di proteggere la democrazia e la sovranità italiana da forme di intimidazione e propaganda esterna. La figura di Calenda, come leader di un partito emergente, rappresenta un simbolo di resistenza e coerenza, che potrebbe influenzare ulteriormente il panorama politico italiano nel futuro.

Vai alle fonti primarie (1)

Le fonti ufficiali su cui si basa la copertura. Leggile direttamente per aggirare il framing.

4 servizi

Open logoOpenIndipendenteCentro5 gg fa
«Farai una brutta fine». Russia Today minaccia Calenda, il leader di Azione: «Pronto a prendervi a pedate nelle chiappe»

Carlo Calenda, leader del partito politico italiano Azione, ha respinto le minacce lanciate contro di lui dal media statale russo Russia Today. Le minacce sono state pubblicate sul canale Telegram di Russia Today e includevano commenti che suggerivano che Calenda sarebbe 'finito male'. In risposta, Calenda ha pubblicamente respinto le minacce sui social media, affermando che non aveva paura e ha persino invitato i suoi critici ad affrontarlo fisicamente. L'incidente ha suscitato la solidarietà di vari politici italiani di diversi partiti, compresi i leader di Azione, Italia Viva, Noi Moderati e Fratelli d'Italia. Hanno criticato l'allineamento di Russia Today con la Russia e hanno chiesto un'azione contro la piattaforma. Calenda aveva precedentemente espresso preoccupazioni sul ruolo di Russia Today nella diffusione di disinformazione e suggerito azioni legali ai sensi dell'articolo 241 del codice penale italiano.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia la minaccia di Russia Today che la risposta di Calenda, insieme alle reazioni di molteplici personaggi politici di tutto lo spettro.

Il Fatto Quotidiano logoIl Fatto QuotidianoIndipendenteCentro5 gg fa
Calenda denuncia: “Io minacciato sul gruppo Telegram Russia Today, pronto a prenderli a pedate”. Solidarietà della politica

Carlo Calenda, leader of the Italian centrist party Azione, reported receiving threats on the Telegram channel 'Rt Doc Italia,' which is associated with the Russian state-owned media outlet RT. The threats came after Calenda participated in a parliamentary inquiry led by Senator Marco Lombardo, questioning Interior Minister Matteo Piantedosi over RT's activities, including a secret music festival held in Bologna in April. The European Commission had previously asked Italy to impose sanctions against RT under EU regulations, but these measures were reportedly never implemented. Calenda responded to the threats by dismissing them as coming from 'cowardly servants of Russians.' His party and several politicians, including Senate President Ignazio La Russa and Defense Minister Guido Crosetto, expressed solidarity with him, condemning the intimidation and calling for further action against the channel.

Lettura del bias (Centro): The article presents the incident objectively, quoting both Calenda’s claims and his political allies' responses. It does not favor one side over another, nor does it use biased language or omit significant context. The framing remains neutral, focusing on the sequence of events and reactions rather

la Repubblica logola RepubblicaIndipendente🔒Sinistra5 gg fa
“Chi semina vento raccoglie tempesta”. Minacce a Calenda sul canale Telegram legato a Russia Today

L'articolo riporta che il senatore Carlo Calenda, membro del partito politico italiano Azione, ha ricevuto messaggi minacciosi sul canale Telegram gestito da RT Doc Italia, un canale di propaganda collegato a Russia Today. Le minacce sono arrivate dopo che Calenda ha criticato gli italiani che hanno sostenuto il festival documentario dell'organizzazione in Italia, suggerendo che dovrebbero essere perseguiti ai sensi dell'articolo 241 del codice penale italiano, che si riferisce all'intelligence con gli stranieri. Le minacce includevano commenti come "Chi semina vento raccoglie tempesta" e avvertimenti che Calenda avrebbe affrontato conseguenze negative.

Lettura del bias (Sinistra): L'articolo inquadra la minaccia come proveniente da fonti allineate alla Russia, allineandosi con il sentimento anti-russo spesso associato a posizioni politiche di sinistra in Italia.

Il Giornale logoIl GiornaleVicino a un partitoDestra5 gg fa
Russia Today minaccia Calenda. E lui: "Pronto a prenderli a pedate". Solidarietà della politica

Carlo Calenda, leader del Partito di Azione, ha denunciato di aver ricevuto minacce da un canale Telegram affiliato a Russia Today. Ha espresso indignazione nei confronti delle minacce e ha minacciato di prendere azioni fisiche contro chiunque abbia inviato tali messaggi. Il mondo politico italiano, tra cui il presidente del Senato Ignazio La Russa e il deputato Giovanni Donzelli di Fratelli d'Italia, ha espresso solidarietà verso Calenda, condannando le minacce e accusando Russia Today di promuovere propaganda anti-europea. Il Partito di Azione ha annunciato di voler presentare una richiesta al Ministero degli Interni per valutare la chiusura del canale Telegram in questione.

Lettura del bias (Destra): L'articolo presenta le minacce ricevute da Calenda come un atto di propaganda anti-europea associato a Russia Today, utilizzando termini come "vigliacchi servi dei russi", "traditori" e "propaganda".

Manteniamo le notizie oneste.

ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.

Diventa sostenitore

Storie correlate