La Banca Centrale d'Irlanda sta rivedendo le sue pratiche di esecuzione a seguito di una sentenza critica dell'Alta Corte che ha ritenuto che la sua indagine su un gestore di fondi "irrimediabilmente contaminata" da errori procedurali. Il governatore Gabriel Makhlouf ha dichiarato che la banca sta prendendo la decisione sul serio e implementerà pienamente le sue conclusioni. La corte ha stabilito che i diritti dell'individuo alla giustizia naturale e alle procedure eque non sono stati rispettati. L'individuo, un dirigente di una società di gestione di fondi di investimento irlandese, aveva chiesto un divieto di un anno, ma la richiesta è stata respinta nonostante sia stata presentata nel 2022. La banca ha già implementato cambiamenti procedurali, tra cui l'obbligo di concordare con l'individuo prima di imporre un divieto, e pianifica ulteriori riforme basate sulle raccomandazioni di Andrea Enria della Banca Centrale Europea. La banca intende anche pubblicare nuove linee guida sulle decisioni di divieto e condurre una più ampia revisione delle sue attività di esecuzione.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le azioni e le risposte della Banca centrale al controllo giuridico senza favorire apertamente alcuna ideologia politica.




