La Corte Suprema spagnola ha stabilito che Carles Puigdemont, l'ex presidente della Catalogna, può tornare in Spagna senza paura di essere arrestato, quasi un decennio dopo essere fuggito in esilio autoimposto dopo un tentativo fallito di indipendenza. Il tribunale ha revocato un mandato di arresto relativo al referendum del 2017 organizzato dal suo governo regionale, che ha sfidato l'autorità di Madrid. Successivamente fu imposto il governo diretto in Catalogna e Puigdemont cercò rifugio in Belgio, facendo apparizioni occasionali in Spagna che provocarono risposte della polizia. Mentre l'indipendenza catalana rimane una questione politica minore oggi, la sentenza pone fine a una lunga disputa legale che coinvolge la magistratura spagnola e Puigdemont. Sebbene il governo socialista spagnolo abbia proposto un'amnistia per molte figure dell'indipendenza catalana nel 2024, la Corte Suprema ha escluso Puigdemont e altri a causa di accuse di cattiva condotta finanziaria legate al referendum. Questa esclusione è stata successivamente annullata dalla Corte costituzionale, consentendo a Puigdemont e ai suoi alleati di tornare. Puigdemont continua a fare campagna a livello internazionale per l'indipendenza della Catalogna, criticando le istituzioni spagnole.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta gli sviluppi legali relativi al ritorno di Puigdemont in Spagna in modo equilibrato, citando le sentenze di più tribunali e notando sia la proposta di amnistia che le sue eccezioni. Non presenta un linguaggio apertamente parziale o un'approvvigionamento selettivo, mantenendo la neutralità nella sua rete.




