Negli ultimi mesi, i residenti francesi hanno iniziato a ripensare i loro criteri per la selezione delle abitazioni a causa delle incessanti ondate di calore che hanno attraversato il paese. Con tre ondate consecutive di temperature estreme questa estate, molti cittadini stanno integrando il comfort termico nel loro processo decisionale quando cercano nuove case. Fattori come persiane per finestre, sistemi di climatizzazione, piscine e esposizione al sole vengono ora esaminati più attentamente che mai.
Joseph Denke, un agente di FredéLion a Parigi, ha osservato che la preferenza per le proprietà rivolte a sud, una volta molto ricercate, sta diminuendo. Ha spiegato che anche negli edifici ad alto livello, le temperature interne possono diventare insopportabili durante i periodi di caldo di punta. Questo cambiamento riflette una crescente consapevolezza tra gli acquirenti che la vivibilità in condizioni estreme è essenziale. Un potenziale acquirente, Camille Couturier, un manuale di 30 anni, ha espresso preoccupazioni per il caldo durante la sua visita a un piccolo studio di 14 metri quadrati. Ha descritto l'esperienza come inquietante, osservando che vivere sotto il tetto potrebbe rappresentare una sfida.
Secondo uno studio condotto da Pouget Consultants e Ignes, quasi la metà di tutte le case in Francia sono considerate "caldaie termiche", il che significa che conservano calore in eccesso. Un sondaggio su 1.750 utenti sulla piattaforma Le Bon Coin ha rivelato che otto su dieci intervistati hanno sentito disagio a causa delle alte temperature. Questi risultati hanno motivato un terzo degli individui intervistati a considerare il trasferimento se le ondate di calore peggiorassero.
Sophie Bourg, direttore marketing di Le Bon Coin Immobilier, ha dichiarato che le ondate di calore non sono più viste come anomalie temporanee, ma piuttosto come elementi strutturali che influenzano le scelte residenziali. Ha sottolineato che il fresco e il comfort estivo sono diventati fattori essenziali nella selezione della proprietà, trasformandoli in considerazioni chiave per gli acquirenti.
Yann Jéhanno, presidente della rete Laforêt, ha spiegato come gli acquirenti non si accontentino più solo delle valutazioni dell'efficienza energetica. Stanno facendo domande specifiche sulle temperature interne durante le ondate di caldo passate, sulle opzioni di ventilazione notturna e sulla qualità del sonno nelle camere da letto. Questo livello di controllo indica un cambiamento fondamentale nelle aspettative dei consumatori per quanto riguarda il comfort domestico. Alcune proprietà hanno già subito un ridotto appeal a causa di queste preoccupazioni. Christian Tokoto, agente di Guy Hoquet Paris 5 Maubert, sta vendendo un elegante appartamento con grandi finestre nel quinto distretto.
La proprietà rimane sul mercato, illustrando l'impatto delle attuali preoccupazioni climatiche sulla dinamica immobiliare. L'aria condizionata, una volta una caratteristica controversa, è ora ampiamente accettata. Secondo Laetitia Caron, direttore generale di PAP (Particulier à Particulier), avere l'aria condizionata in un appartamento è visto come un grande vantaggio, soprattutto considerando le complessità della coproprietà. I proprietari di proprietà che cercano di vendere evidenziano sempre più le caratteristiche legate al comfort estivo, come l'aria condizionata e le persiane delle finestre, nei loro annunci.
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