Brian May, il chitarrista dei Queen e un astrofisico addestrato, ha espresso la sua frustrazione questa settimana dopo che un'immagine generata dall'intelligenza artificiale dell'iconica copertina dell'album della band per The Game non è riuscita a rappresentare accuratamente i suoi membri. L'immagine, creata utilizzando strumenti di intelligenza artificiale, raffigurava versioni distorte dei membri della band, con una quinta figura non identificata aggiunta al mix. May, che aveva recentemente pubblicato numerose foto di un'eclissi solare sul suo account Instagram, ha preso i social media per esprimere il suo malcontento sull'immagine generata dall'intelligenza artificiale, chiedendo se tale tecnologia dovrebbe essere affidata alla formazione della percezione pubblica.
L'incidente si è verificato quando May ha sperimentato con l'IA chiedendogli di generare la copertina di Queen's The Game, un album con cui era intimamente familiare. Invece di produrre una rappresentazione accurata di Freddie Mercury, se stesso, John Deacon e Roger Taylor, l'output dell'IA ha mostrato figure che assomigliavano poco ai musicisti reali. Oltre alle imprecisioni, una quinta persona, presumibilmente un personaggio inventato, è stata inclusa nell'immagine, confondendo ulteriormente la rappresentazione visiva della band.
La controversia che circonda l'immagine generata dall'IA arriva in un momento in cui May sta promuovendo un documentario intitolato Queen, Days of Our Lives, che è in onda su ORF III durante il prime time di sabato sera. Il film, prodotto nel 2013, precede l'attuale ondata di creazione di contenuti guidati dall'IA e non incorpora alcuna immagine generata dall'IA. Questa distinzione è stata notata sia dai fan che dai critici, che apprezzano l'autenticità del documentario rispetto al recente aumento della produzione multimediale assistita dall'IA.
Mentre alcuni vedono l'IA come uno strumento per l'innovazione e l'efficienza, altri sostengono che possa minare l'integrità del lavoro originale. May, noto per la sua profonda comprensione della scienza e della tecnologia, ha a lungo sostenuto l'uso responsabile delle tecnologie emergenti. La sua critica dell'immagine generata dall'IA sottolinea queste preoccupazioni, in particolare in contesti in cui l'accuratezza e la fedeltà storica sono fondamentali.
Altri hanno suggerito che l'incidente serva da avvertimento sui limiti degli attuali sistemi di intelligenza artificiale, specialmente quando sono incaricati di riprodurre icone culturali riconoscibili. In risposta alla reazione negativa, i rappresentanti della piattaforma di intelligenza artificiale utilizzata nell'esperimento hanno dichiarato di essere a conoscenza del problema e di lavorare per migliorare i loro algoritmi. Tuttavia, non sono state divulgate misure specifiche o scadenze per affrontare il problema. Nel frattempo, May continua a impegnarsi con il pubblico attraverso la sua presenza sui social media, condividendo intuizioni sia sulla sua carriera musicale che sulle sue attività scientifiche.
Mentre il dibattito sul ruolo dell'IA nei campi creativi si intensifica, l'esperienza di May con la copertina di The Game generata dall'IA serve come un esempio notevole delle sfide affrontate dagli artisti che navigano nell'intersezione tra tecnologia e tradizione. Con l'imminente uscita di Queen, Days of Our Lives, i fan avranno l'opportunità di rivisitare l'eredità della band attraverso una lente non marrata dall'intelligenza artificiale, offrendo un contrasto all'attuale era della sperimentazione digitale.
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