Un rapporto investigativo del programma Four Corners dell'Australia rivela che molti prodotti di pomodoro etichettati come "coltivati in Australia" o "italiani" provengono in realtà dalla Cina, in particolare dalla regione dello Xinjiang, che si trova sotto controllo internazionale per presunte pratiche di lavoro forzato.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione attraverso la lente dell'approvvigionamento etico e dei diritti umani, sottolineando le implicazioni del lavoro forzato nello Xinjiang e collegandolo alle politiche commerciali australiane.




