La Banca del Giappone (BOJ) ha alzato il suo tasso di interesse di riferimento all'1,25%, il massimo da più di un decennio, durante una decisione a votazione frazionata dopo una riunione del consiglio di amministrazione di due giorni. Il governatore Kazuo Ueda ha dichiarato che la politica monetaria è entrata in una nuova fase a causa dell'aumento dei rischi di inflazione, segnalando un cambiamento verso condizioni monetarie più restrittive. La mossa avviene in mezzo a crescenti pressioni di mercato e aspettative degli investitori che la BOJ intraprenderebbe azioni per gestire l'inflazione.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la decisione della BOJ e la dichiarazione del governatore Ueda come aggiornamenti di fatto, senza favorire apertamente alcuna ideologia politica.




